di Domenico Ciquera
Giuseppe Melucci, neo presidente dell’APS Taras 706 A.C., ci ha concesso una intervista esclusiva in cui parla con passione e chiarezza delle sfide che attendono l’associazione e il calcio tarantino. Dalla recente revoca del logo, alle prospettive legate alla nuova proprietà, fino all’impegno di coinvolgere la comunità sportiva e cittadina, Melucci delinea un percorso ambizioso e partecipato per il rilancio del pallone rossoblù.
Logo
«La revoca del logo era un atto dovuto. Lo abbiamo fatto solo ora perché prima c’erano situazioni contingenti che ce lo impedivano, come il contratto con lo sponsor, l’abbigliamento tecnico e tutto ciò che ruotava attorno al Taranto. In questo modo ci siamo evitati possibili cause legali da parte della proprietà del Taranto FC o di altri soggetti coinvolti, tenendo anche in considerazione l’aspetto umano, in particolare il buon Cascarano, che ha già investito molti soldi in questa avventura con il Taranto FC in questa stagione. Abbiamo quindi deciso di revocare il logo solo quando le condizioni sono state finalmente favorevoli.»
Nuova proprietà
«Siamo sempre alla vigilia dell’ennesima ricostruzione del pallone rossoblù. Attendiamo con fiducia le decisioni che il tribunale o la FIGC prenderanno l’8 luglio. Il nostro obiettivo rimane quello di costruire un futuro più stabile e meno tribolato per il Taranto. Il bando che sarà emesso dal Comune rappresenta una concreta possibilità di stabilità e prospettive solide. Nei prossimi giorni spiegheremo nel dettaglio tutte le iniziative che intendiamo intraprendere. La nostra azione è sempre stata proattiva e di sostegno, compresa la disponibilità, qualora la nuova proprietà la richiedesse, a concedere gratuitamente il logo, frutto di una scelta condivisa con i tifosi.»
Contatti con gli imprenditori
«Le interlocuzioni ci sono state, anche se sono state rimandate in attesa del bando, che sarà molto stringente. Le condizioni saranno chiare, limpide e precise, senza alcuna possibilità di favoritismi. Sarà selezionata l’offerta migliore.»
Contatti con l’amministrazione comunale
«Siamo in contatto diretto con il sindaco Bitetti per fornire indicazioni precise e condivise sulle modalità di emissione del bando.»
Allargare gli orizzonti
«Prima di tutto, io sono un tifoso tra i tifosi. Ho l’onore di ricoprire il ruolo di presidente dell’APS Taras, che è una comunità fatta di passione e storia da ricostruire con impegno e dedizione. In prospettiva, ci saranno sicuramente interlocuzioni da avviare, soprattutto perché la città si sta muovendo dal punto di vista infrastrutturale in vista dei Giochi del Mediterraneo. La nostra è un’iniziativa che punta alla socialità e alla partecipazione attiva. Abbiamo dimostrato in passato di saper aggregare e coinvolgere, e lo faremo di nuovo, includendo anche altre realtà sportive. Vogliamo ricreare quello spirito di unione che ha sempre contraddistinto la nostra realtà. In una città così lacerata come la nostra, questo spirito è più che mai necessario.»
Messaggio finale
«Sappiamo che il cammino che ci aspetta sarà lungo, impegnativo e difficile. Ma sono convinto che, con l’impegno di tutti, potremo raggiungere risultati significativi. Perciò stringiamoci attorno alla maglia, il bene primario che ci unisce tutti. E come sempre… Forza Taranto!»













