Dopo il pareggio in extremis di Ficara del Gravina che condanna il Taranto a un altro pareggio nell’extratime, anche il direttore sportivo Francesco Montervino si allinea al pensiero del tecnico Laterza.
Rete oltre il recupero: “Il mio e nostro rammarico più grande non è tanto nel fatto che il Gravina abbia pareggiato, ma che lo abbia fatto fatto quando i cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro erano abbondantemente scaduti, si era andati oltre i venti secondi nel momento in cui hanno battuto l’angolo. Ci rimane l’amaro in bocca soprattutto perché con quelli di Casarano sono quattro punti persi.”
Insegnamento: “In settimana ragionando col mister avevamo pensato che forse a Casarano avremmo potuto inserire Gonzalez per farsi valere sulle palle alte. Oggi lo abbiamo inserito ma poi il Gravina ha battuto il calcio d’angolo corto, andando anche oltre la logica che avrebbe preferito una palla a centro area. L’insegnamento che possiamo trarre da questa beffa è che bisogna correre, se necessario, anche oltre il tempo di recupero.”
Sviluppo gara: “ Quando si viene a giocare su questi campi ci sta che i primi venticinque minuti si possa soffrire un po’, ma poi i nostri valori sono venuti fuori. Sapevamo di poter contare sui giocatori fisici che abbiamo in rosa e anche oggi abbiamo sfruttato bene un calcio piazzato. Nel secondo tempo ho visto cattiveria e generosità da parte di tutti, compreso Abayian; dobbiamo però essere più bravi a finalizzare le occasioni che ci capitano, c’è tanto da lavorare.”
Andrea Loiacono















