RASSEGNA STAMPA DEL 12 LUGLIO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Il Taranto prepara la “spedizione” umbra: nessuno step antecedente tra le mura amiche dello lacovone, ma partenza diretta verso Cascia laddove la squadra rimarrà fino al 12 agosto. Organico, al momento, incompleto, ma non si tratta di una dinamica riguardante soltanto i rossoblù, bensì tante compagini militanti in terza serie. La certezza è che, del gruppo, faranno parte, al momento, una decina di reduci dello scorso campionato oltre che i volti nuovi De Sarlo e Samele, quest’ultimo legatosi al club di Giove a titolo temporaneo (dal Sassuolo) fino al 2024, stessa deadline del centravanti ex Imolese approdato in rossoblu, però, a titolo definitivo. Le linee guida in vista del futuro imminente sono delineate e il Taranto le ha tracciate per il tramite di alcuni prolungamenti operati di recente o, in generale, già sul finire dello scorso campionato.
Antonini e Ferrara sono sotto contratto, adesso, fino al 2025, lo stesso Mastromonaco e stessa sorte potrebbe toccare, nel breve, a Vannucchi. Quest’ultimo è stato sondato da alcune società, in primis il Pescara, ma difficilmente si muoverà dalla Città dei due mari, forte anche della stima di cui nutre da parte di proprietà e allenatore. Con un mese e mezzo di trattative all’orizzonte, però, tutto è in divenire e può ancora mutare. Un’altra certezza è che, a Cascia, non vi saranno coloro che, a oggi, sono considerati esuberi (si alleneranno in sede qualora fino alla data della partenza per il ritiro non vi sarà alcun accordo per la rescissione) nonostante su alcuni siano in corso valutazioni approfondite.
I nomi in questione sono quelli di Crecco e Provenzano: con il primo è stato avviato un dialogo affinché il suo contratto (fino al 2025) possa essere rivisto in termini di costi, l’ex Catania, invece, è stato protagonista in positivo con la maglia rossoblù nel finale di stagione e la sua posizione è ancora incerta. Ma già entro il fine settimana se ne dovrebbe sapere di più relativamente a entrambi. Un’ulteriore certezza si riflette nel fatto che, a Cascia, non sarà presente neanche Tommasini, ma non per volontà del Pisa la cui priorità, al momento, è individuare il successore di Kolarov (dimessosi ancora prima dell’inizio della stagione). L’entourage del calciatore, in particolare, ha ricevuto alcune offerte allettanti da presentare sul tavolo del club toscano: nessuno spiraglio, perciò, che si possa proseguire insieme.
Nuova scelta cromatica per il Taranto in vista della stagione 2023/24. Accantonata, la divisa da trasferta, lo scorso anno, gialla: si ritorna all’antico e, in particolare, al bianco con bande rosse e blu ai lati. «La maglia da trasferta – si legge nel comunicato redatto dall’Eye – ha una struttura total white arricchita da una pennellata rossoblù sul fronte, che esprime energia e forza. La scritta Taranto Football Club 1927 è stampata sul tergisudore e all’interno dell’orlo inferiore. Sul retro invece si trova la scritta Taranto FC 1927. Sul lato cuore è presente lo scudetto del Taranto in silicone, accompagnato sul lato opposto dal logo Eye Sport in silicone. Il design della maglia è completato da pannelli laterali, colletto e giromanica rossoblu».
Già svelata la prima maglia in occasione della gara col Messina, l’ultima dello scorso anno.
RIPRODUZIONE RISERVATA (C)













