di Francesco Pio Vinci
Abbiamo intervistato ai nostri microfoni il doppio ex della partita tra Taranto e Latina, Francesco Latartara, tarantino doc. L’ex centrocampista ha vestito la casacca rossoblù dal 1993 al 1997 e la maglia del Latina nella stagione 2002-2003.
Come arrivano a questa sfida Latina e Taranto?
Sicuramente il Taranto arriva con un entusiasmo alla grande, perché proviene da una grande vittoria contro l’Avellino, quindi sulla carta è seconda in classifica anche se con il -4 è quinto; penso che vorrà fare risultato positivo anche nella prossima partita in modo per arrivare ai playoff, con un entusiasmo ancora maggiore. Il Latina è già quasi con un passo ai playoff, mancherebbe solo un punto per avere la certezza matematica, quindi, penso che se la giocheranno e un pareggio può andar bene ad entrambe.
Il Latina ha praticamente quasi raggiunto i play-off, che voto dà alla stagione della squadra di mister Fontana?
Do un voto alto perché la squadra è formata da giovani e anche da qualche calciatore di esperienza, quindi, sta facendo un buon campionato. Certo ha avuto degli alti e bassi, ma questo capita in tutte le squadre; credo che, per la stagione che ha fatto, penso che i playoff siano più che meritati e quindi bisogna fare un grande applauso al mister, alla squadra e alla società.
Il Taranto, in questo momento, occupa il quarto posto in classifica con la Casertana, lei crede che sia la più grande sorpresa di tutte e tre i gironi?
Dei tre gironi non saprei perché ci sono altre squadre nella A e nella B, che nessuno si sarebbe aspettato di trovare in quelle posizioni. Però c’è da dire che, forse, nessuno avrebbe mai pensato di trovare in quella posizione di classifica, in tanti pensavano che arrivasse ottavo o settimo ma questa squadra ha sorpreso tutti facendo una grande stagione. Bisogna fare prima di tutto i complimenti a mister Capuano perché ha fatto un grande lavoro con i ragazzi, allo staff tecnico visto che, conoscendo mister Zangla, so cosa può dare in fase difensiva ai giocatori e poi un grande applauso va alla tifoseria che è sempre stata dalla parte dei ragazzi e che, non ha mai fatto mancare il loro supporto. Ripeto, personalmente io considero, sulla carta, il Taranto al secondo posto.
Capuano in questa stagione ha superato se stesso, soprattutto dal punto di vista tecnico-tattico, che voto dà alla sua stagione invece?
Un voto massimo sicuramente perché, prima di tutto, ha preso giocatori semi-sconosciuti, altri non giocavano nelle loro squadre oppure erano fuori rosa. Lui è stato bravo a rivalutarli, come ad esempio Kanouté che ad Avellino non stava andando bene e per me rimane il miglior acquisto della stagione. Capuano ha formato un gruppo prendendo prima uomini, che sono la parte più importante di una squadra, e poi calciatori. Ripeto, si è formato un gruppo eccezionale, ma questo lo si vede in campo per come si aiutano, per come lottano su ogni pallone, quindi, credo che è Capuano abbia scelto bene i suoi calciatori che sono stati capaci di sposare le sue teorie calcistiche. Quest’anno penso che lui stia dando il massimo della sua carriera calcistica.













