di Francesco Pio Vinci
Abbiamo intervistato Tommaso Napoli, allenatore del Taranto nel 2012 ed ex calciatore del Foggia, il quale ci ha fornito il suo parere sul derby che lo vede come doppio ex.
Reduce dall’ultima esperienza al Castrovillari, oggi il tecnico siciliano è atteso a una nuova in chiamato in panchina
Come arrivano, secondo lei, Taranto e Foggia a questo derby?
Penso che partire subito con questo derby, che ha grande importanza, alla prima giornata lascia aperto qualsiasi tipo di risultato dove da una parte c’è una squadra costruita da Capuano e allo stesso tempo, anche il Foggia, dopo aver quasi centrato la promozione in serie B, ha aggiunto tantissimi elementi alla rosa, soprattutto negli ultimi giorni e in più ha cambiato anche allenatore prendendo Cudini. Mi sarebbe piaciuto, però, vedere il derby dopo quattro o cinque partite, perchè vederlo alla prima giornata è un rebus da entrambi i lati, ma allo stesso tempo ci sarà molto entusiasmo e quindi può venir fuori una grande partita.
Che voto da al mercato fatto dal Taranto quest’estate?
Capuano ha costruito una squadra di tanti giovani e quando fai questo tipo di mercato io do’ sempre un 7 perchè i giovani ti possono dare tanto ma devono essere sempre aiutati dai più esperti; Capuano poi è uno che conosce abbastanza bene i giocatori e se lui ha voluto questi ragazzi vuol dire che hanno qualità.
Sulla carta il Taranto è una squadra che si è parecchio rinforzata, pensa che possa riuscire a mettere in difficoltà qualsiasi squadra del girone?
Il Taranto ha già dimostrato lo scorso anno di mettere in difficoltà qualsiasi squadra e penso che lo possa fare anche quest’anno perchè il mister è bravo a tirar fuori, in ognuno di loro, il massimo della propria espressione calcistica; l’unico neo è che il fatto che siano giovani, possono peccare nella costanza o nel rendimento, però avendo vicino dei giocatori esperti, una piazza importante e un allenatore come Capuano, penso che non accadrà.
Il Foggia ha attraversato un’estate turbolenta dovuta anche al caos ripescaggi, cosa ne pensa a riguardo?
Diciamo che sono stati dei mesi turbolenti, c’era un momento in cui Cudini stava andando via però poi è ritornato sui suoi passi; io credo che tutto l’ambiente Foggia era convinto, al 95%, che sarebbe dovuto partire dalla serie C visto che era una cosa difficilissima essere ripescati.
Mister i suoi progetti per il futuro?
Al momento non ho progetti, l’ultimo mio campionato l’ho fatto a Castrovillari dove ho salvato la squadra, mi hanno chiamato gli ultimi quattro mesi; ora sto aspettando una chiamata da parte di qualche società, anche a campionato in corso.
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