Tu sei un doppio ex di Taranto e Casarano. Innanzitutto che ricordi hai di queste piazze?
Sicuramente è stato un anno un pò particolare per me, visto il cambio di panchina a Casarano e la mia partenza a Dicembre. Sono andato a Taranto, possibilità che si stava avvicinando da un pò di tempo, nel momento peggiore anche per scelta mia, perché eravamo a – 10 dalla prima in classifica e quindi era una sfida molto importante. Alla fine siamo stati interrotti dal Covid e quindi è stato un anno difficile da analizzare.
Domenica andrà di scena sicuramente un match importante tra le prime due della classe. Credi che potrà essere una partita decisiva per le sorti del campionato?
Secondo me decisiva ancora no, perché mancano ancora 13 giornate; al massimo il Taranto potrebbe staccarsi di 4 punti e bisogna sempre considerare la partita in meno del Casarano. Quindi per me qualsiasi risultato non sarà decisivo, anche perché ci sono tante altre squadre a puntare al titolo.
Che ne pensi di queste due squadre fino a questo momento?
Il Casarano ha avuto un momento in cui qualche risultato non è arrivato, adesso c’è stato il cambio di allenatore che non so fino a che punto sia positivo. Il Taranto invece credo che fino ad adesso sia la squadra che ha avuto il rendimento più costante di tutte.
Chi vedi favorito e come credi che finirà questo big match?
Non lo so dire, secondo me in queste partite non ci sono favorite. Entrambe hanno organici importanti, partono alla pari e sarà un match equilibrato ed aperto dove chi commetterà meno errori avrà più possibilità di vincere.
Quali sono le altre squadre che secondo te se la possono giocare per il titolo?
Ce ne sono tante, perché il campionato è molto equilibrato e la classifica è corta. Sicuramente l’Andria e il Lavello, ma anche il Bitonto, nonostante abbia qualche punto in meno. Mancano ancora tanti scontri diretti quindi è ancora presto.
Passando a te, come sta andando la tua stagione?
Direi molto bene, con il Notaresco siamo secondi dietro il Campobasso. La società è molto seria e organizzata, mi trovo molto a mio agio. Siamo stati fermi questa domenica a causa del Covid, venivamo da un filotto di vittorie importante e ci stavamo avvicinando alla prima in classifica. Il bilancio è comunque più che positivo.
Marco Mannino














