di Andrea Loiacono
Quarantasei presenze e sette gol con la maglia del Taranto nel biennio dal 2006 al 2008, parliamo di Antonio Zito, doppio ex della sfida tra Taranto e Picerno, ha parlato del campionato attuale di Lega Pro, della sfida dello Iacovone e dei suoi trascorsi in maglia rossoblu.
Catanzaro padrone: Il Catanzaro è una squadra sublime che sta meritando il primato in classifica, anche il Crotone ha fatto un buon mercato. Tra le sorprese ci metto il Cerignola e il Picerno che sta facendo un buon campionato. Il Taranto sta portando avanti un torneo migliore rispetto a come era iniziato e deve centrare la salvezza. Per quanto riguarda la lotta salvezza Messina e Viterbese si sono rinforzate molto e possono ancora dire la loro.
Operato del Taranto: Conosco mister Capuano e il direttore Evangelisti, per operare bene ci vuole anche una programmazione da parte della società, per ora il Taranto ha fatto il massimo con il materiale a disposizione e penso ci siano tutte le credenziali per raggiungere quanto prima la salvezza. Avendo fatto una squadra senza grossi mezzi proverà sicuramente a fare il massimo per raggiungere anche i play-off ma comunque sia se non dovessero arrivare bisognerà essere comunque contenti.
Astinenza dal gol: Questi periodi di astinenza nel calcio capitano, ci saranno altre partite per far si che gli attaccanti possano ritrovare la via del gol.
Taranto-Picerno: A Picerno c’è un ambiente sano creato ad arte dal direttore Greco, tutti i giocatori che sono li sono consapevoli dell’importanza della società. Forse la partita sarà più importante per il Taranto che deve centrare la salvezza ma anche il Picerno vuole confermarsi nei play-off, a Picerno ho vinto un campionato, la società era ambiziosa e ho ottimi ticordi.
Taranto rampa di lancio: Ho dei ricordi speciali di Taranto, la città di Taranto trasmette molto entusiasmo, eravamo un grande gruppo sotto la guida di mister Papagni sfiorammo la serie B, furono due anni pazzeschi. Sono consapevole della contestazione in seno alla tifoseria, dico ai tifosi di stare vicino alla squadra e ai giocatori in modo che loro facciano quello che amano di più ed è sostenere i propri ragazzi per il raggiungimento dell’obiettivo.













