di Karl Zilliken – Il Giornale di Vicenza
Prima della partita, gli scontri. Durante il match, il lancio di fumogeni e bombe carta che hanno costretto il direttore di gara a interrompere le ostilità per 10 minuti, con uno steward colpito di striscio che è stato medicato dai sanitari e portato al San Bortolo per accertamenti. Dopo il fischio finale, seggiolini della gradinata riservata agli ospiti divelti e lanciati verso il rettangolo di gioco e, come se non bastasse, i servizi igienici riservati alla tifoseria ospite completamente distrutti.
Sfregiato lo stadio
I tifosi o presunti tali che hanno seguito il Taranto in trasferta a Vicenza per i playoff della Serie C hanno sfregiato lo stadio Menti e sono tornati a casa portandosi con loro l’eliminazione. Ora, gli agenti della questura indagano per identificare i responsabili. In campo soprattutto le forze della Digos supportati dai tecnici della polizia scientifica. Ieri una serie di sopralluoghi, a cui ha preso parte anche in primo cittadino Giacomo Possamai.
Le indagini della Digos
Gli uomini e le donne della Digos stanno visionando migliaia di ore di filmati, incrociando le immagini di diverse telecamere e hanno già provveduto a identificare un gran numero di supporter pugliesi, tutti quelli presenti in gradinata, e qualche vicentino. Ora arriva la parte più complessa dell’indagine e cioè quella di attribuire a ognuna delle persone identificate le proprie responsabilità. È facile immaginare che, a stretto giro di posta, scatteranno denunce e Daspo.
Intanto, le indagini proseguono senza sosta. Molto dure anche le parole del sindaco Possamai, che sabato sera ha seguito la partita dalla curva dei tifosi di casa: «È indegno che vengano danneggiati così gli impianti sportivi. Il Menti ha subito danni pesanti nella partita di sabato, tra l’altro sono danni fatti a un bene pubblico, perché il Menti è del Comune di Vicenza e di tutti i vicentini. Dobbiamo e vogliamo risalire ai responsabili per chiedere i danni».
Ora la sfida col Padova
Proprio ieri mattina, il sorteggio ha messo sulla strada del LR Vicenza il Padova. Il sindaco, quindi, ha colto l’occasione per un appello: «È un sorteggio complicato dal punto di vista sportivo. Sarà un derby tosto. La speranza a, ma anche l’appello che faccio è che sia un derby dove dovremo dare tutto sul campo ma che si svolga nella serenità, senza conflitti e senza scontri».
Secondo quanto è stato possibile apprendere, quindi, toccherà alla società LR Vicenza fare richiesta danni al Taranto.














