di Caterina Sollazzo
Uno scenario ricco di tradizioni e cultura approda all’aeroporto di Brindisi, offrendo ai viaggiatori un biglietto da visita d’eccezione: il racconto della Settimana Santa di Francavilla Fontana, immortalato attraverso le immagini del progetto “Papamoscas” di Gabriele Fanelli. La mostra, a cura dell’Amministrazione Comunale, gode del patrocinio di Aeroporti di Puglia.
“Le immagini di Gabriele Fanelli – spiega il sindaco Antonello Denuzzo – restituiscono la suggestione e il pathos dei nostri riti della Settimana Santa. Aeroporti di Puglia, che ringrazio per aver voluto ospitare il progetto, ci consentirà fino a Pasquetta di far conoscere ai numerosi viaggiatori quanto avviene a Francavilla Fontana durante i giorni del Triduo Pasquale, tra storia, fede e tradizione.”
“Questa mostra – prosegue il presidente del Consiglio Comunale Maurizio Bruno – che ho voluto promuovere presso Aeroporti di Puglia, dimostra che i Riti della Settimana Santa sono un patrimonio immateriale su cui la Città di Francavilla Fontana deve investire. È un riconoscimento per il grande lavoro svolto, silenziosamente, da tanti uomini e donne delle confraternite che ogni anno si adoperano con fede e devozione per rinnovare le nostre tradizioni.”
“Il racconto della Settimana Santa – conclude l’assessore al Turismo Carmine Sportillo – è un aspetto cruciale per far conoscere il più possibile le nostre tradizioni e i nostri riti. Con questa mostra presso l’Aeroporto del Salento riusciremo a intercettare i tanti viaggiatori che in questi giorni stanno raggiungendo la Puglia proprio per scoprire i Riti della Settimana Santa e trascorrere le vacanze pasquali.”
Con Papamoscas, il fotografo Gabriele Fanelli racconta una Settimana Santa misteriosa, spirituale, ma anche profondamente terrena. Il rito è strettamente connesso a uomini e donne che lo ravvivano di anno in anno, di generazione in generazione. Le statue di cartapesta evocano la carne viva; i cappucci dei penitenti celano storie individuali di grande umanità, dietro l’apparente uniformità della tunica. Il legno della croce richiama quello dell’olivo, simbolo della città di Francavilla, segno tangibile del legame con una terra che toglie e restituisce la vita.
Il titolo della mostra, Papamoscas, richiama il cammino dei Pappamusci, i pellegrini scalzi e incappucciati che ogni Giovedì Santo attraversano Francavilla Fontana per recarsi in preghiera presso i sepolcri allestiti nelle chiese cittadine.
Il racconto per immagini della Settimana Santa proseguirà sabato 12 aprile, alle ore 19.00, presso il Teatro Imperiali, con l’inaugurazione della mostra personale di Pasquale Semeraro, che ha realizzato un ciclo di opere con la tecnica dell’inchiostro di china per ripercorrere la suggestiva processione del Venerdì Santo.













