Brusca e allo stesso tempo brutta frenata d’arresto per il Taranto, che in una domenica “nera” subisce tre reti e permette al Portici di accorciare in classifica.
Nonostante il momentaneo vantaggio di Gonzalez, gli ionici si sono fatti rimontare, per poi pareggiare allo scadere del primo tempo ed hanno subito la rete decisiva pochi secondi dopo l’inizio della ripresa.
DIFESA – Pesantissima, visto il risultato, l’assenza di Guastamacchia. I due centrali Gonzalez ( autore del momentaneo vantaggio) e G.Rizzo hanno mostrato qualche lacuna, Boccia, con un retropassaggio horror, ha permesso la terza rete del Portici e Ferrara, sull’altra fascia non è stato particolarmente brillante. Una retroguardia che non era mai stata così “bucata” e che deve tornare ad essere quella delle precedenti uscite.
CENTROCAMPO – Capitan Marsili, affiancato da Diaby, hanno composto la cerniera davanti alla difesa e non hanno del tutto sfigurato. Guaita sulla corsia destra, che ha messo lo zampino sulla seconda rete, grazie all’assist per Diaz, ha fornito una prova sufficiente, meno brillante N.Rizzo dall’altro lato.
ATTACCO – Alfageme ha dato profondità alla squadra, ci ha provato in rovesciata nella ripresa, e nella medesima occasione è stato costretto ad uscire per un fastidio muscolare. Diaz, oltre al gol del 2-2, non ha fatto granché, ben ingabbiato dai difensori avversari. Corvino e Serafino, subentrati con la squadra in svantaggio, non sono riusciti ad incidere.
Domenica prossima, partita di vitale importanza al Poli di Molfetta. Importante sia per vedere se il Taranto reagirà come tutti si aspettano, e importante perché il calendario offre Picerno-Casarano, scontro che potrebbe dir molto in chiave promozione. Una sfida, dunque, quella che gli ionici andranno ad affrontare contro il Molfetta, assolutamente da non fallire, per far continuare a sognare i tifosi rossoblù.
Giampiero Laera













