Dopo la quarta sconfitta in casa contro il Latina, i rossoblù dovranno cercare di ricompattarsi e cercare di trovare una quadratura ad una squadra che al momento sembra priva di qualità. In questo raggi X, cercheremo di analizzare ruolo per ruolo le carenze, ma soprattutto come si potrebbe rimediare. Si parte dal modulo che al momento risulta una certezza, essendo il 3-5-2 il modulo adatto a questa squadra.
Portiere
Vannucchi sempre attento, nella prima frazione del Francioni, rispondendo bene all’unico tiro in porta. Russo, subentrato, compie i classici errori da under, insicurezza nelle uscite e poca comunicazione, nonostante la responsabilità del gol di Sannipoli non sia assolutamente sua.
Difesa
Ancora una volta, il gol avversario avviene su un errore della nostra difesa, Manetta nella fattispecie. Al momento l’ex-Vis Pesaro, non stando le garanzie promesse ad inizio campionato, essendo un difensore esperto. Le garanzie, stanno arrivando dal giovane Evangelisti, che man mano dimostra la sua crescita, come visto anche nella partita di Latina. Antonini partita per partita, sta dimostrando di essere sempre più ordinato, nonostante sia un giocatore molto lento, data anche la statura. In attesa che si calmino un po’ le acque, e dell’annunciata rivoluzione di Gennaio, consiglierei a Capuano, per cercare di racimolare più punti possibili, di posizionare Ferrara nei tre di difesa con Evangelisti e Antonini, spostando De Maria sull’esterno, visto che da mezzala rende poco.
Centrocampo
Al momento, questa zona del campo, risulta cortissima dal punto di vista numerico. Nella sconfitta in terra laziale, è proprio il centrocampo a risultare assente. Soprattutto dopo l’espulsione di Carletti, si chiedeva agli interpreti della zona nevralgica di velocizzare l’azione ma molte volte ci sono stati lanci lunghi inutili che hanno permesso ai pontini di recuperare facilmente la sfera. Mi sento di dire che in questo momento manca un leader di centrocampo, un colui che si prende la responsabilità di offrire determinate palle e compiere scelte importanti. Da questo punto di vista manca tanto Provenzano, con Romano che dimostra sì di essere un buon giocatore, ma privo di leadership, utile nel guidare un centrocampo giovane. Dopo queste 7 partite, abbiamo capito che Labriola non è adatto nel fare il play-maker, sbaglia tanti palloni e molte volte non recupera neanche in fase difensiva. Fossi in Capuano, lo proverei mezzala sul centro-sinistra, con Romano da play, e sul centro-destra, schiererei un Mazza in crescita, oppure proverei Chapi, con la possibilità di scambiare quest’ultimo con Romano, permettendo così al 96 rossoblù di tornare sul centro-destra. In questa maniera si può sfruttare al meglio l’estro e gli strappi di Labriola, che se commessi in posizione più arretrata, possono risultare pericolosi. Con il rientro di Diaby, si potrebbero risolvere presto, molto problemi al centrocampo
Attacco
La parola giusta per descrivere il reparto avanzato, è: sterilità. Attenzione interpreti offensivi non hanno colpe, Infantino o volte è stato lasciato solo a fronteggiare la difesa avversaria, in una squadra che risulta slegata. Tutto questo perché Capuano al momento, mi sembra più preoccupato nel difendere il risultato che provare ad imporre il suo gioco aggressivo, dall’altro canto, si sa che Eziolino predilige un gioco difensivo e arcigno ad un gioco votato all’attacco. Guida al Francioni si è dimostrato molto lezioso e inconcludente, speriamo che i difensori avversari non abbiano preso le misure per contrastare la sua arma letale: il tiro a giro. Con uno come Raicevic in area, supportato da Infantino, dovevano arrivare molti cross in area per cercare magari una sua conclusione o una sua spizzata. Peccato per il gol annullato a La Monica, gli avrebbe dato molta fiducia che avrebbe consentito al giocatore di dimostrare tutto il suo valore. Al momento Panattoni e Sakoa, risultano oggetto misterioso di una rosa costruita senza criterio in estate.
Danilo Barbalinardo















