di Danilo Barbalinardo
A campionato finito, dopo il decimo posto conquistato ma non utile per la conquista dei play-off a causa della classifica avulsa, il Taranto inizia a programmare la prossima stagione. Quasi sicuramente si ripartirà da Capuano, e da alcuni degli interpreti del blocco che ha permesso ai rossoblù di raggiungere la salvezza e di non approdare, per poco, ai play-off. Nella puntata odierna dei raggi X, analizzeremo,come di consueto, la rosa del Taranto ruolo per ruolo, focalizzandoci sui calciatori che forniranno la base della rosa per il prossimo anno.
Portiere
Il ruolo dell’estremo difensore non è assolutamente in discussione, dopo l’ottimo campionato disputato, Vannucchi sarà il portiere del prossimo anno del Taranto e un punto di forza importante per la società jonica sul quale partire e costruire una rosa forte. Il suo secondo sarà sicuramente Loliva, il ragazzo sarà destinato ad essere la riserva del numero 1 ex Padova. Con la rescissione di Martorel, la società jonica dovrà pensare all’ingaggio di un eventuale terzo portiere o alla più probabile promozione di Caputo in prima squadra.
Difensori
Nella lista dei confermati, figurano in questo ruolo Manetta e Antonini. Manetta sicuramente farà parte del gruppo partecipante al campionato 23-24. Per Antonini invece, si deve fare un discorso a parte. Visto l’interesse di numerose società, il pilastro difensivo jonico potrebbe essere costretto a partire, a patto che ci sia un’ offerta congrua. La cessione di Matias Antonini, contribuirebbe alla ricostruzione del pacchetto dei centrali difensivi, magari puntando anche su qualche under, visto la probabile non riconferma di Formiconi e Sciacca e il mancato rinnovo del prestito di Evangelisti. La corsia sinistra non dovrebbe avere problemi visto la presenza di Ferrara e Boccadamo. Per la corsia di destra, vi è la riconferma di Mastromonaco, giocatore che piace molto a Capuano. La società dovrà valutare l’ ingaggio di un giocatore che possa alternarsi con la giovane ala rossoblù, oppure puntare su Canalicchio come vice-Ferrara spostando Boccadamo sulla fascia destra essendo un jolly.
Centrocampo
Il centrocampo è il ruolo che dovrà essere rinforzato maggiormente a mio avviso. Sicure le partenze di Fontana e di Mazza e Labriola al rientro dai propri prestiti. Dopo la rescissione di Diaby, potrebbe rescindere anche Crecco che pare non abbia convinto Capuano e la dirigenza nonostante il triennale. L’unico sicuro del posto in zona nevralgica pare sia Antonio Romano, reduce da una buona annata. Per Provenzano invece, la società dovrà fare le proprie valutazioni visto la stagione in chiaroscuro del regista ex Catania che nelle ultime uscite finali pare si sia, in parte, riscattato da una stagione travagliata per via degli infortuni. Confermate le uscite, l’obiettivo della dirigenza è quella di portare in rosa almeno due centrocampisti di qualità che possano aiutare tutta la rosa a vivere una stagione in positivo.
Attacco
Anche in attacco si assisterà ad una mini-rivoluzione. Le basi su cui ripartire sono Bifulco e Tommasini. Per il primo non ci sono problemi visto il contratto che lo lega al sodalizio jonico fino al 2024. Per il secondo invece, ci sono già trattative in fase avanzata con il Pisa, club titolare del cartellino del giocatore. La società jonica, aldilà di Tommasini, dovrà valutare se ingaggiare la classica punta da doppia cifra, già usciti i nomi Caturano, Lescano e Patierno. Per rinforzare il pacchetto attaccanti, pare che la società jonica abbia messo gli occhi su Di Stefano del Gubbio ma di proprietà della Sampdoria, autore di 7 reti in regular season più uno segnato nella sfida recente playoff contro la Recanatese. Sicuri dell’addio Raicevic, rescissioni, e Nocciolini e Rossetti, al rientro nelle proprie società. Potrebbe esserci anche la rescissione consensuale con Semprini che pare non abbia convinto la proprietà a puntare sull’ex Lucchese.













