RASSEGNA STAMPA DELL’8 DICEMBRE 2021 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Tre decadi di attesa, un contesto di calcio drasticamente trasformato, destini che tornano ad intrecciarsi. Il Taranto inaugura la settimana di lavoro propedeutica al primo derby stagionale col Bari, in agenda domenica prossima allo stadio “San Nicola”. Un duello che si rinnova in trasferta addirittura dai fasti della cadetteria, dal lontano settembre 1992, un traguardo accolto dall’ambiente ionico con commozione ed orgoglio, un corollario della fantastica promozione, quindi del ritorno sui palcoscenici del professionismo, che solo Giuseppe Laterza, stratega emergente della nuova generazione, ed una squadra sinergica, professionale e passionale, sono riusciti a regalare. Il microcosmo attuale consta di dettagli da definire, soprattutto in materia di infermeria: la precarietà numerica delle coppie di ruolo in organico, quindi la provvisorietà di elementi a disposizione per studiare soluzioni più stabili oppure originali anche in corso d’opera, sinora hanno contribuito a complicare i piani iniziali dell’allenatore, dimostratosi comunque metodico, competente e meritocratico nelle letture di ogni situazione agonistica. In casa rossoblu, l’auspicio è di recuperare alcune pedine le cui gesta sono state interrotte da incidenti fisici, contraddistinti da tempistiche diverse. Al termine della gara casalinga pareggiata col Messina, il direttore sportivo Montervino aveva offerto un messaggio rassicurante circa i due ripristini in gruppo di Andrea Saraniti e di Luigi Falcone. L’attaccante di origini palermitane è lontano dai campi di gioco dal prologo di novembre, costretto ad abdicare dalla contesa di Avellino a causa di un’infiammazione all’adduttore destro avvertito nella fase di riscaldamento: dopo un ulteriore turno di assenza a scopo precauzionale, Saraniti aspira a ritemprare energie ed automatismi in vista della sfida coi “galletti” biancorossi. Falcone, invece, aveva rinunciato a disputare la partita col Catania per un trauma distrattivo anteriore: l’entità del problema muscolare è risultata più leggera del previsto, quindi le prospettive che il fantasioso esterno sinistro operi in gruppo sono positive. Per Antonio Ferrara, invece, le cronologie di ripresa appaiono più severe, complice la lesione al flessore che ne ha impedito l’esibizione ancora contro gli etnei dopo appena quattro giri di lancette. E se il giovane terzino destro Matteo Tomassini torna ad esercitarsi regolarmente, dopo aver sofferto per un colpo al quinto dito del piede rimediato dopo un contrasto piuttosto ruvido alla vigilia della trasferta di Castellammare di Stabia, è proprio il reparto difensivo ad essere carente. Gli infortuni di recente acquisizione, accorsi sia a Riccardi che a Versienti durante la partita con il Messina, destano apprensione. Davide Riccardi, operativo domenica nel ruolo naturale di centrale, ha abbandonato il rettangolo di gioco al 23’pt per un risentimento al quadricipite: nelle prossime ore, sarà sottoposto agli esami clinici strumentali. Anatema per Leandro Versienti, rientrato titolare dopo l’infiammazione alla fascia plantare che lo aveva obbligato al forfait da due mesi: l’eclettico laterale, ubicato per l’occasione sulla destra della retroguardia, ha rimediato una distorsione alla caviglia. Nel corso della seduta di ripristino effettuata ieri pomeriggio, dopo la rituale prima fase di riscaldamento, i rossoblu si sono dedicati ad una serie di esercizi di mobilità, ai lavori di natura tecnica ed aerobica, concludendo con una sgambatura a campo ridotto. Stamattina la compagine guidata da mister Laterza sarà impegnata in un’unica sessione. L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive ha ufficializzato il divieto di trasferta per la tifoseria ionica nel capoluogo barese. Il derby Bari-Taranto era stato connotato ad alto profilo di rischio: dopo le valutazioni da parte del Comitato di Analisi per la Sicurezza, l’organismo del Ministero dell’Interno ha ordinato alle leghe competenti ed al CONI “di interessare le società organizzatrici per non far avviare la vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Taranto”. Si è pronunciato anche il giudice sportivo di Lega Pro, il quale ha sanzionato il club rossoblu con 2.000 euro di multa. Queste le motivazioni distribuite nel comunicato: “A) per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti: I – nell’avere fatto esplodere, dalla curva nord occupata dai sostenitori del Taranto: all’inizio della partita e mentre le squadre erano a centrocampo due petardi di elevato potenziale; al termine della partita, mentre le squadre rientravano negli spogliatoi, un petardo di elevato potenziale. II- nell’avere lanciato all’interno del recinto di gioco all’indirizzo dei calciatori ospitati e senza che venisse colpito alcuno, dalla curva nord, settore inferiore, occupata dai sostenitori del Taranto: al termine del primo tempo una bottiglietta di caffè Borghetti; alla fine della gara tre bottigliette di caffè Borghetti. B) per avere i suoi sostenitori che occupavano il settore Curva Nord intonato cori oltraggiosi: fra il 17’ ed il 18’ del primo tempo circa e per tre volte contro le Forze dell’Ordine; al 22’circa del secondo tempo e per due volte contro Istituzioni Calcistiche”. In merito al parco giocatori, capitan Marsili sarà arruolabile dopo aver scontato il turno di squalifica per diffida, mentre i difensori Benassai e Granata hanno collezionato rispettivamente il sesto ed il secondo cartellino giallo della stagione; terza ammonizione per il centrocampista Bellocq. A dirigere Bari-Taranto, il cui fischio d’inizio è stato posticipato alle ore 17.30, è stato designato Valerio Maranesi della sezione di Ciampino, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Alex Cavallina (Parma) e Giulio Basile (Chieti); l’incarico di quarto ufficiale è stato affidato a Fabio Pirrotta, dell’area di Barcellona Pozzo di Gotto.














