RASSEGNA STAMPA DEL 3 LUGLIO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Il 23 luglio – data delle partenza per il ritiro precampionato di Cascia – si avvicina e in casa Taranto tengono banco le vicende legate al mercato che, tuttavia, non si svilupperanno soltanto in direzione di semplici trattative, ma terranno pure conto di eventuali plusvalenze da realizzare, se non nell’imminente, quantomeno in un futuro breve. Ed è per questo che la società punta a prolungare la durata dei contratti dei calciatori più rappresentativi affinché siano i pilastri del Taranto della prossima stagione o eventualmente, “oggetti” di importanti incassi per le casse della proprietà. Già nel corso del campionato si erano legati alla società rossoblu fino al 2025 (erano in scadenza, in ogni caso, al 2024) sia Antonini che Ferrara, due degli ingranaggi fondamentali dello scacchiere tecnico-tattico di Capuano. Per entrambi, rispettivamente classe ’98 e ’99, la prossima potrebbe essere l’annata della definitiva consacrazione. Non a caso, per loro, hanno risuonato, e continuano a farlo anche ora, le sirene della Serie B, ma il patto d’acciaio tra il Taranto e i gioielli è riassumibile in un “Do ut des”: la città dei due mari si saluta esclusivamente se la cessione è propizia sia per la carriera del calciatore in questione che per i conti della società.
Nel computo dei prolungamenti si è unito anche Mastromonaco: una consacrazione in C del tutto inaspettata per l’esterno di Borgomanero, classe ‘00, che dalla prossima stagione avrà lo status di over in Lega Pro dopo quello di under nelle precedenti due an-nate. Una storia controversa, ma capace di prendere una piega positiva dopo l’approdo di Capuano in panchina: ai tempi della D non era tra i titolari e in un paio di occasioni è stato a un passo dall’addio al club rossoblu. Poi l’attuale tecnico ionico ne ha capito le caratteristiche tant’è che, nella stagione 2022/23, si è guadagnato la palma di assist-man della squadra avendone realizzato sei. Secondo le ultime indiscrezioni, su di lui avrebbe messo gli occhi la Feralpisalò neopromossa in B. ma senza attendere quegli che saranno gli sviluppi di mercato, il Taranto ha preferito premurarsi per evitare di perderlo a zero tra un anno di questi tempi.
Mastromonaco rimane in riva allo Ionio fino al 2025 e, a stretto giro, la società potrebbe operare la stessa tattica anche con Bifulco e Vannucchi, anche loro con il contratto in scadenza, attualmente, nel 2024 e calciatori potenzialmente da plusvalenza. Sul portiere, nelle passate settimane, su esplicita richiesta di Zeman era piombato il Pescara: il boemo, in lui, vede tutte le caratteristiche necessarie per svolgere al meglio tale incarico in una sua squadra, vale a dire capacità di tenere alta la difesa, di giocare la palla coi piedi e di compiere interventi prodigiosi. Ma Capuano non vuole assolutamente privarsene: i 20 clean sheet dello scorso anno, d’altronde, parlano chiaro.
Intanto, quella che inizia oggi sarà la settimana dei primi innesti ufficiali in vista della stagione 2023/24. Si comincerà dagli under considerando che, avendo annunciato la política del minutaggio, il Taranto dovrà operare in maniera massiccia su questo fronte: in organico, infatti, non vi sono calciatori nati dal primo gennaio 2001 (incluso) in poi e Capuano, nel corso degli ultimi due mesi, ne ha attenzionati parecchi per evitare di arrivare in affanno al ritiro precampionato. Dopo di che si penserà agli over, anche se sono diversi i nomi già attenzionati: per il centrocampo, ad esempio, interessa Candellori, sondato nel recente mercato di gennaio.
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