RASSEGNA STAMPA DEL 2 LUGLIO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Al via le trattative, ma ogni società è costretta a fronteggiare il problema lista: slot ben definiti e, in caso di strategia legata al minutaggio, da scandagliare attentamente.
È il caso anche del Taranto che, sul mercato, dovrà muoversi con particolare oculatezza consapevole che, sul tavolo, vi sono almeno cinque situazioni tutt’altro che semplici da risolvere: Provenzano, Semprini, Crecco, Guida e Infantino, e forse anche La Monica, non rientrano nei piani, ma i contratti in essere vanno onorati e, se non si giungerà alle tanto agognate risoluzioni, il rischio di rallentare le operazioni over in entrata è concreto. Giorni caldi, quindi, su tale fronte anche se il Taranto segue con particolare attenzione l’evolversi delle trattative.
Da Avellino, nelle scorse ore, è rimbalzata nuovamente la voce di un interesse dei rossoblù per Claudiu Micovschi: è lo stesso centrocampista rumeno, classe 99, a insistere per tornare alle dipendenze del suo mentore Capuano soprattutto dopo quanto accaduto a gennaio quando la trattativa è saltata più per intoppi con l’entourage dell’atleta piuttosto che per problemi tra i due club. Su Micovschi, però, è in pressing anche il Latina.
Per l’attacco, invece, è rimbalzato il nome di Pasquale De Sarlo, anch’egli classe ’99, ma l’ex Imolese, per quasi tutta la scorsa stagione, è rimasto ai box causa infortunio e un’eventuale trattativa non potrà esservi se prima la società e lo staff non avranno ricevuto rassicurazioni sulle sue condizioni fisi-che. Le trattative, in casa rossoblu, prenderanno uno scenario parallelo perché, se gli innesti over sono “bloccati” dalla presenza in organico dei potenziali esuberi, la strategia del Taranto è ben definita in chiave under e la necessità di far affidamento su minutaggio e/o premi di valorizzazione è impellente.
L’intoppo, tuttavia, è la carenza di under in rosa: dei 13 calciatori della scorsa stagione, nessuno è nato dopo il primo gennaio 2001 (incluso) e i rientranti Maiorino e Camorani, entrambi classe ‘03, non sembrano essere in alto nelle gerarchie di Capuano che potrebbe aggregare in prima squadra qualche giovane interessante della Primavera, ma in maniera graduata.
Serve un intervento massiccio in sede di mercato e i primi nomi sulla lista sono quelli di Jordan Boli, esterno mancino classe ‘02 di proprietà dell’Empoli, Nicolò Armini, difensore centrale classe ’01 della Lazio (ma già in C a Piacenza e Potenza) e Pasquale laccarino, funambolo a tutta fascia (e all’occorrenza mezzala) classe ‘03 capace di impressionare gli addetti ai lavori nel corso della sua esperienza in D nelle fila del Matera.
Da domani attese le prime ufficialità.
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