di Vito Di Noi – Corriere dello Sport
Taranto-Cerignola avrà regolarmente luogo: nessun rinvio. Alla fine, dopo un’incredibile serie di dinieghi e ipotesi scartate, la scelta è ricaduta sulla Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana, seppur di lunedì alle ore 15. Ma al di là del problema parzialmente risolto, i danni economici e d’immagine riscontrati dal club in questa vicenda sono e saranno enormi. Verrà evitato, quantomeno, lo 0-3 a tavolino alla luce del secco “no” della Lega Pro rispetto all’istanza di rinvio presentata dal club ionico, ma quello in corso è un campionato professionistico e navigare a vista per capire dove si giocherà ricorda più le dinamiche di un torneo di stampo regionale. E il 4 c’è la Coppa Italia: il tutto è singolare, ma per fortuna non all’ordine del giorno.
LE MOSSE FUTURE. Cosa serve per rendere nuovamente agibile lo Iacovone? La risposta è unica: isolare la Curva Sud, tra l’altro ancora oggi sottoposta a sequestro probatorio. I danni provocati dall’incendio divampato in occasione del derby contro il Foggia sono stati ingenti, ma “fortunatamente” riguardano soltanto quel settore dello stadio. Ciò significa che bisogna far sì che l’impiantistica tutta, riguardante principalmente illuminazione, antincendio e videosorveglianza, dovrà bypassare la Curva Sud e fare da trait d’union tra tribuna e gradinata senza più considerare il settore riservato alle tifoserie ospiti. Lavori che non richiedono tempi “biblici”, ma neppure dalle tempistiche immediate trattandosi sempre di un’opera pubblica soggetta a diverse autorizzazioni. L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Taranto, Cosimo Ciraci, pur mostrandosi vicino alla società e all’intera tifoseria, nel comunicato stampa redatto non è riuscito a dare una data certa in merito ai tempi di riapertura dello stadio. La speranza è che lo Iacovone riapra al pubblico dal prossimo 15 ottobre. Intanto i gruppi organizzati della Curva Nord, oggi pomeriggio, protesteranno pacificamente nei pressi di Palazzo di Città: l’appuntamento è fissato per le ore 18.
LA SQUADRA. Seppur in condizioni logistiche paradossali, il campionato prosegue e il Taranto deve necessariamente rimanere al passo, a maggior ragione dopo il prezioso successo ottenuto lunedì scorso contro il Monterosi. In occasione della partita col Cerignola, viaggiano verso la riconferma dal 1’ sia Panico che Fabbro, due degli elementi migliori al Bonolis. Dovrebbe essere ancora 3-5-2 con Cianci a manovrare le direttive d’attacco. Unico assente certo Bonetti, il resto è a disposizione.














