di Vito Di Noi – Il Quotidiano
Soluzione trovata, ma problema (ancora) irrisolto: Taranto-Cerignola, malgrado l’istanza di rinvio presentata dal club ionico, avrà luogo lunedì pomeriggio alle ore 15 alla Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana, anche se a porte chiuse. La scelta è stata frutto del diniego del Prefetto di Potenza nel dare l’assenso per l’uso del Viviani. Quanto sta avvenendo attorno alla vicenda Iacovone, al di là della soluzione-tampone, però, assume connotati quantomeno discutibili. L’assessore ai lavori pubblici del Comune, Cosimo Ciraci, a nome dell’intera Amministrazione si è detto «vicino alla società ionica perché consapevole degli sforzi attuati dalla stessa per affrontare la stagione», ma ha sottolineato anche che «la soluzione al problema non dipende soltanto dalla volontà dell’Amministrazione». Si accelera affinché, in occasione di Taranto-Crotone del prossimo 15 ottobre, lo Iacovone torni a riaprire i battenti: «Siamo concentrati su questo risultato e auspichiamo di raggiungerlo in tempo utile, in modo tale da affidare lo stadio alla società nei tempi previsti dalle norme federali». Inevitabilmente, però, monta il malcontento tra la tifoseria. Il coordinamento dei Fuorisede chiede all’Amministrazione comunale «di informare con precisione e tempestività la tifoseria e la cittadinanza sul percorso avviato, anche in ordine a decisioni sulle azioni risarcitorie che si sono intraprese o che si vorranno intraprendere». Alcuni gruppi di tifosi, dal canto loro, hanno indetto una manifestazione pacifica per le ore 18 di oggi nei pressi di Palazzo di Città «per manifestare tutto il disdegno verso questa situazione» e per ribadire che, a loro detta, «vi è una classe dirigente assente e lontana dai tarantini» con tanto di messaggio rivolto al sindaco Melucci: «Non infrangere i nostri sogni». Risvolti politici della vicenda. Nel prossimo Consiglio Comunale, fissato per lunedì 2 ottobre alle ore 10 e che si terrà in modalità Question Time, sono state aggiunte alcune interrogazioni. La prima, proposta dal consigliere Francesco Battista, avrà come oggetto l’incendio divampato in Curva Sud, la seconda, i cui proponenti sono i consiglieri Massimo Battista e Luigi Abbate, sarà volta a discutere sull’autorizzazione al deposito di rotoli di gomma accatastati in Curva Sud, materiale da cui poi è scaturito l’incendio. L’altra ancora è ad appannaggio del consigliere Gianni Liviano che, oltre a chiedere quando lo stadio potrà tornare agibile, pone all’ordine del giorno alcuni punti in merito ai lavori svolti all’interno dell’impianto e a quelli che andranno ancora svolti, al cronoprogramma degli stessi e all’identità dell’impresa che se ne sta occupando.














