di Alessandra Carpino – Taranto BuonaSera
Concentrarsi e ricominciare. Dopo essere caduto nel tranello della capolista Juve Stabia, il Taranto si appresta ad affrontare il Sorrento per quella che coincide con l’unica trasferta dei rossoblu in un mese di novembre totalmente sviluppato sotto l’egida delle partite casalinghe, complice non solo il turno di recupero col Messina archiviato con successo mercoledì 1°, ma anche il doppio impegno interno consecutivo comandato dal calendario, incastonato fra sabato 18 (derby col Brindisi, alle ore 18.30) e lunedì 27 (in notturna con la Casertana, alle 20.45). Occasioni da capitalizzare fra le mura amiche dello stadio Iacovone, espugnato per la prima volta in stagione proprio dalle “vespe” stabiesi (e non senza qualche rammarico): nel frattempo, però, è in agenda l’esibizione contro i costieri guidati dall’ex calciatore, poi allenatore rossoblu Maiuri, penultimi in graduatoria ma insidiosi ed imprevedibili nella lettura delle singole gare. Sorrento-Taranto, sfida valevole per la 13ma giornata del girone C, sarà disputata domani pomeriggio sul neutro di Potenza: il fischio d’inizio allo stadio “Viviani” è previsto per le ore 18.30; a dirigere l’incontro è stato designato l’arbitro Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Santino Spina (Palermo) e Mario Pinna (Oristano), mentre per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Matteo Giudice dell’area di Frosinone. Sono 1.000 i biglietti messi a disposizione dei tifosi ionici, i quali saranno distribuiti fra i settori ospiti e distinti dell’impianto lucano: i tagliandi possono essere acquistati tramite il circuito Go2 oppure presso Pausa Caffè, locale ubicato in viale Trentino 5B/7, al costo di 18 euro più diritti di prevendita. La società rossoblu ha ringraziato, “per la sensibilità dimostrata”, il prefetto ed il sindaco di Potenza, insieme col club Sorrento: la gara sarà trasmessa in chiaro sul digitale terrestre dall’emittente esclusivista Antenna Sud, oltre che sui canali Sky e sulla piattaforma streaming afferente Now TV. Dopo aver superato il tour de force degli impegni ravvicinati, dopo aver effettuato una settimana-tipo di studio ed allenamento, il Taranto intende riavvolgere il nastro e ribadire la sua identità tattica: le metamorfosi saranno obbligate a causa delle assenze per squalifica di Matias Antonini in difesa e di Simone Calvano a centrocampo; entrambi erano inseriti nell’elenco dei diffidati (al quale appartengono ancora Enrici, Loliva e Riggio) e sono stati appiedati per un turno per recidività in ammonizione (quinto cartellino giallo). La curiosità sottende alla composizione della retroguardia, della quale Antonini rappresenta un faro inamovibile: l’opzione di un’asse totalmente over sarà abbandonata da Ezio Capuano, il quale ha provato le combinazioni nel corso del test congiunto a porte chiuse col Manduria, formazione che milita nel torneo di Eccellenza Pugliese. In entrambe le frazioni di gioco, il trainer rossoblu ha adottato il modulo 3-4-3, collocando prima Riggio, poi il giovanissimo Hysaj (in attesa dell’esordio) nel ruolo di centrale difensivo. La sensazione è che il primo sostituirà Antonini, affiancato dai due under Heinz, rispolverato sulla destra (“forte sulle iniziative al volo”), ed Enrici, mancino puro: Riggio ha già dimostrato il suo eclettismo agendo su entrambi i poli, è considerato un “elemento d’impatto” dal suo allenatore, il quale potrebbe far rifiatare De Santis (“meno strutturato ma più abile nella fase di palleggio”). Per quel che concerne la linea nevralgica, Mastromonaco e Ferrara dovrebbero presidiare regolarmente le fasce di pertinenza destra e sinistra (complice la reiterata indisponibilità, sulla corsia mancina, di Panico sofferente per una distrazione al flessore della coscia destra), mentre Romano potrebbe accogliere la missione di interno al fianco di Zonta, come sperimentato in avvio di ripresa contro la Juve Stabia. Il ballottaggio in mediana coinvolge sicuramente il baby Fiorani, così come le indicazioni offerte dal test infrasettimanale alludono ad un Bonetti in recupero, al quale potrebbero essere concessi più minuti di rodaggio, al fine di ripristinare e rilanciare la funzione di “regista e memoria per l’impostazione” per la quale era stato ingaggiato in estate dal factotum Capuano. Novità potrebbero essere registrate anche in merito al tridente: Fabbro rappresenta l’incognita alla vigilia, poiché mister Capuano, al termine della sfida con la Juve Stabia, aveva confidato la speranza di convocare l’attaccante per la successiva gara esterna di Sorrento; nel corso dell’amichevole col Manduria, però, lo stesso ex Virtus Verona, vittima di un trauma al bicipite femorale destro, non è stato schierato. I protagonisti sulla trequarti potrebbero essere alternati: Kanoute e Bifulco hanno speso molte energie nelle strategie tattiche ed in fase dinamica, soprattutto nel corso dell’ultima performance sono stati arginati dalle marcature insistite ed organizzate dalla capolista. Scalpita il fantasista Orlando, autore di una doppietta nel test, in grado di conferire vivacità ed ampiezza alla manovra, al momento del suo ingresso domenica scorsa: Capuano, però, procede cautamente e non vorrebbe accelerare i tempi di reinserimento, monitorando la sua condizione fisica e centellinandone le prestazioni. Al cospetto di un Sorrento che vanta l’età anagrafica più bassa dell’intero girone, quindi freschezza atletica e spregiudicatezza, potrebbe confrontarsi il promettente Samele nella sua mansione di centravanti puro, contendendo all’esperto Cianci la maglia da titolare.













