Certe partite non sono solo partite: sono spartiacque, capitoli da incorniciare nella memoria collettiva di una comunità. La gara decisiva, giocata al PalaMola di Bari, ha visto la Valentino Basket Castellaneta imporsi con autorità e carattere contro l’Alfa Basket Catania, battuta 76-64, conquistando così la promozione in Serie B2. Un successo che corona un percorso fatto di dedizione, sacrificio e gioco corale.
La tensione si percepiva già dalle prime battute. Due squadre con ambizioni e orgoglio, due realtà distanti ma accomunate da una voglia matta di salire di categoria. L’Alfa Basket Catania ha provato a imporsi con la forza del proprio roster e l’esperienza dei singoli, ma la squadra di coach Luisi ha risposto colpo su colpo, con maturità e freddezza.
La gara è stata una sinfonia scritta a più mani. Castellaneta ha controllato il ritmo fin dal primo quarto, senza mai lasciarsi sopraffare dalla pressione del momento. Ma è stato nel terzo periodo che si è vista la vera forza dei biancorossi: quando il pallone iniziava a pesare, loro hanno giocato il miglior basket della serata. In difesa un muro, in attacco chirurgici, costruendo un break determinante e portando il vantaggio in doppia cifra.
C’è chi ha brillato per talento e leadership, come Vorzillo, autentico trascinatore nei momenti chiave. Chi ha messo dentro energia pura, come Ojo, padrone dell’area pitturata. E poi Staselis, con canestri importanti nei momenti in cui il match poteva girare. Ma sarebbe ingiusto isolare dei nomi, perché questa promozione è figlia di un collettivo solido, di una mentalità vincente costruita in palestra, giorno dopo giorno.
L’ultimo quarto è stato il più lungo, come spesso accade quando si è a un passo dal sogno. Catania ha provato a rientrare, sospinta dall’orgoglio e da un pubblico che ha onorato la stagione dei rossoblù. Ma Castellaneta ha gestito il vantaggio con maturità, spegnendo ogni tentativo di rimonta e conquistando la vittoria che vale una stagione intera.
Al suono della sirena, l’urlo liberatorio: Castellaneta è in Serie B2. Un traguardo che non arriva per caso, ma che è il frutto di un progetto tecnico serio, di un gruppo unito e della passione di una piazza che non ha mai smesso di credere. Adesso è tempo di festeggiare, ma anche di guardare avanti: il futuro è già cominciato, e si chiama Serie B.
Tabellino
Alfa Basket Catania – Valentino Basket Castellaneta 64-76
Catania: Ruffino ne, Gatta 15, Drigo 5, Torrisi ne, Bonanno ne, Budrys 15, Patanè 2, Pappalardo 3, Janjusevic ne, Barbakadze ne, Abramo 11, Smorto 13.
All. Zecevic
Castellaneta: Ojo 14, Laghi 3, Staselis 17, Gaudiano, Pallara 7, Basile, De Bartolo, Vorzillo 20, Casarola, Miljanic 6, Buono 5, Migliori 4.
All. Luisi
Parziali: 16-18, 14-17, 12-20, 22-21
Progressivi: 16-18, 30-35, 42-55, 64-76
Usciti per 5 falli: nessuno













