La corsa dell’Italia Under 18 verso l’oro dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 si ferma in semifinale. Gli Azzurrini di Daniele Franceschini sono stati battuti 3-1 dalla Tunisia, dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo con Diego Perillo. Nella ripresa la rimonta tunisina, favorita dalla maggiore fisicità degli avversari e dalla stanchezza accumulata dagli italiani nel corso della competizione.
“Ho fatto i complimenti ai ragazzi. Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice, ma hanno dato tutto”, ha spiegato il commissario tecnico Daniele Franceschini al termine dell’incontro. “Durante il match è emersa la stanchezza e anche la differenza fisica, ma alla squadra non può essere rimproverato nulla. I ragazzi hanno dato tutto fino alla fine”.
L’Italia, impegnata nella quarta partita in sette giorni e costretta a fare i conti anche con il caldo di Taranto, ha pagato nella seconda parte di gara le energie spese. Un aspetto sottolineato anche da Gioiele Giammattei: “Abbiamo iniziato bene, poi nel corso della partita la stanchezza è venuta fuori. Per noi, comunque, è tutta esperienza”.
Il centrocampista azzurro guarda già alla nuova stagione: “Adesso inizierà per noi una stagione difficile. Io mi metto sempre a disposizione della squadra e dello staff, cercando di dare il massimo in ogni situazione”. E sul percorso della squadra aggiunge: “Ogni merito è di tutti”.
Resta il rammarico per una partita che l’Italia aveva interpretato con personalità, come sottolinea anche Perillo, autore del gol del momentaneo vantaggio. “C’è rammarico per la sconfitta, perché eravamo andati in vantaggio. Poi la stanchezza si è fatta sentire e la Tunisia è riuscita a ribaltare la partita”.
L’attaccante azzurro guarda però già alla prossima sfida, quella che assegnerà la medaglia di bronzo: “Adesso dobbiamo dare tutto per il bronzo. Vogliamo chiudere questa esperienza nel migliore dei modi e conquistare una medaglia”.
Perillo ha quindi raccontato la rete dell’1-0: “Sul gol mi sono fatto trovare nel posto giusto al momento giusto. È sempre importante essere pronti e farsi trovare nella posizione giusta quando arriva l’occasione”.
Per l’Italia resta dunque l’opportunità di concludere il percorso ai Giochi del Mediterraneo con una medaglia. Domenica mattina, alle ore 10 allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, gli Azzurrini affronteranno la perdente dell’altra semifinale tra Algeria e Marocco. Al di là del risultato, Franceschini rivendica il valore dell’esperienza: “Questa è un’esperienza che li arricchirà. Confrontarsi in un contesto internazionale e affrontare avversari fisicamente più maturi rappresenta un passaggio importante per la crescita di questi ragazzi”.














