di Maurizio Corvino
Le parole di mister Cazzarò, intervenuto nella mix zone dopo Juventus NG – Taranto, ai microfoni di Antenna Sud.
La partita: approccio timoroso – Sono d’accordo che abbiamo approcciato timorosi, con paura. Sul gol del raddoppio però c’era un fallo a nostro favore, il guardalinee ha richiamato l’arbitro che però ha fatto finta di non sentire. Nel secondo tempo c’è stato solo il Taranto ma la prima mezz’ora ha influito su tutta la gara.
Scelte iniziali – Dopo è sicuramente più facile giudicare, ma ho iniziato con Giovinco più Zigoni e Battimelli perchè volevo riempire maggiormente l’area di rigore. Non dimentichiamo che oggi ci mancavano quattro giocatori che, per come siamo messi noi, sono molto importanti.
Salvezza lontana – Sono otto punti dalla penultima. E’ difficile come era prima. Dobbiamo guardare avanti e pensare già alla prossima. E’ vietato mollare e andare avanti.
Squadra a due velocità – Qualcuno, che ha giocato meno, non ha una buona condizione fisica e lo si vede in campo.
Posizione instabile – A me non interessa e non mi pesa essere definito un allenatore di passaggio, so che se non ci fossi io, oggi non ci sarebbe nessuno. Se questa situazione pesa ai ragazzi non lo so, bisognerebbe chiedere a loro.
Sviluppi societari – Noi pensiamo solo al campo, anche perchè non sappiamo nulla di ciò che accade a livello societario.













