Come riportato da L’Indiziato, il futuro del Calcio Foggia 1920 si decide in queste settimane non tanto sul rettangolo verde, quanto nelle stanze della giustizia e nelle trattative societarie. Dopo l’inchiesta che ha investito l’attuale proprietà, l’amministratore giudiziario Vincenzo Vito Chionna ha esaminato una manifestazione d’interesse presentata dalla Building Srl, azienda brianzola attiva nel settore delle energie alternative, secondo Telesveva.
Un segnale, ancora flebile ma concreto, che apre nuovi scenari per la proprietà del titolo sportivo. La trattativa è agli inizi e vincolata ai passaggi imposti dalla magistratura, ma potrebbe rappresentare il primo passo verso la fine dell’era Canonico, sospeso ma non formalmente escluso dalla guida del club.
Nel frattempo, l’unica certezza si chiama Serie C. È da lì che ripartirà il Foggia, con 14 giocatori sotto contratto, tra cui De Lucia, Camigliano, Danzi ed Emmausso. Un nucleo utile ma non sufficiente per una stagione che, senza chiarezza societaria, rischia di cominciare in salita.
La tifoseria attende risposte, il mercato incombe e il ritiro estivo è alle porte. Il tempo dei tentennamenti è finito. Ora servono firme, scelte e – soprattutto – una nuova guida all’altezza del nome Foggia.













