La gestione di Pica Pau ha portato giovamenti alla New Taranto. Da quando l’allenatore – giocatore verde oro ha preso la guida tecnica della formazione rossoblu (tre gare) ha conquistato nove punti che hanno permesso alla New Taranto di collocarsi, al momento, in quarta posizione.
La vittoria, netta, a Viggiano, maturata nel secondo tempo ha riscattato la brutta prestazione dell’andata che permise ai lucani di passare al Palamazzola, per 1 a 3, con la grande amarezza che comportò quel bruciante stop e nel contempo, allontanato la formazione ionica dalla pericolosa zona dei play out, da tenere a debita distanza, per ottenere la permanenza nella serie A2 e se ci fosse, al termine della stagione, la disputa di play off, questi sarebbero un premio maggiore ed anche meritato per i ragazzi del presidente onorario Brittannico.
Al Palavejanum, la New Taranto passava in vantaggio con Dao, dopo neanche due minuti di gioco. Il verde oro, ricevuta la palla da corner, calciava a volo, di destro, la palla che come un missile si infilava in porta alla destra del portiere locale. Il goal realizzato ed il vantaggio ionico, dava la sveglia ai locali che subito si imponevano nel gioco alla ricerca del pareggio, ed infatti, nonostante le tentassero tutte, la New Taranto resisteva con ordine, non disdegnando qualche ripartenza pungente.
Al 15° minuto, i locali riuscivano a trovare la rete dell’1 a 1 con Silon che correggeva, sotto porta, una bella parata di Bianco, su bordata da fuori area di un atleta del Viggiano.
I locali, sull’onda dell’entusiasmo continuavano la pressione nell’area ionica e venivano premiati al 18° quando Bavaresco, nell’ultimo scorcio di tempo, trovava la rete del 2 a 1. Rimessa dalla linea laterale, battuta e palla che giungeva a Bavaresco che, sotto porta, piazzava la sfera in rete, per il vantaggio locale. Si andava così all’intervallo con l’Orsa Viggiano, in vantaggio, ma i ragazzi i Pica Pau non avevano del tutto meritato il passivo.
Nella ripresa, neanche il tempo di sistemare la fase difensiva e coordinarla con quella offensiva che i padroni di casa allungavano il vantaggio, grazie a Silon, il quale su una punizione a due, sparava una bordata che trafiggeva l’estremo rossoblu, coperto, che vedeva la palla passare tra una selva di gambe.
Era il 3 a 1 e l’Orsa faceva il classico errore di ritenere chiusa la partita, tanto che dopo un minuto erano gli ionici a rendersi pericolosi e Pica Pau, siglava il goal del 2 a 3, con una veloce ripartenza, la palla giungeva, da un cross a sinistra, che gli consentiva di depositarla in rete, tra la gioia dei suoi compagni.
I padroni di casa vedevano vacillare le certezze della vittoria, grazie alla New Taranto, che dopo un ulteriore minuto siglava la rete del pareggio. Questa volta il tutto nasceva da un’azione dei locali, ben bloccata, la palla presa da Di Pietro, dallo stesso veniva lanciata nella rete vuota, per una disattenzione del portiere locale troppo fuori dai pali.
Era il 3 a 3 e la gara sembrava spostarsi verso la sponda dei rossoblu. Dopo un’ulteriore periodo, in cui i capovolgimenti tra i due fronti non producevano azioni concrete per la realizzazione ed il sorpasso dell’una e dell’altra formazione, pur in un clima di palpabile nervosismo che si manifestava sugli spalti dell’impianto lucano, al 15°, la costanza, il gran cuore e la enorme esperienza ionica, portava al vantaggio della New Taranto. Rimessa laterale, giro palla arioso e ben eseguito, poi dalla sinistra cross rapido verso il cuore dell’area, sfera che superava il portiere locale e l’accorrente Bottiglione, calciava con forza la sfera nella rete per il 4 a 3 ionico.
L’Orsa, a questo punto, perdeva la bussola ed anche la testa, non riuscendo ad imbastire azioni pericolose, ma soprattutto concrete ed infatti, a meno di tre minuti dalla fine del match, gli ionici piazzavano una nuova rete, quella che poi sarebbe stata decisiva a fiaccare, ulteriormente, il morale dei ragazzi di mister Rispoli. Dopo un’azione ben contenuta dalla difesa, la palla veniva smistata alla fascia sinistra dove scattava il velocista Bottiglione che superava, con un pallonetto, un avversario e si involava verso la porta sguarnita (portiere di movimento), tirando in diagonale e siglando il 5 a 3.
A questo punto la disperazione dell’Orsa portava tutti gli atleti, portiere compreso in avanti ed il rischio concreto della porta vuota, ed infatti, a 14 secondi dal termine, Bottiglione, approfittava di questa situazione, tirando dalla propria metà campo verso la porta vuota e siglando il 6 a 3 finale.
Grossa soddisfazione al termine del match, ma il pensiero degli atleti rossoblu era rivolto, già alla gara di sabato prossimo, al Palamazzola, quando la formazione di Pica Pau affronterà, alle ore 15.00, il Rasulo Bernalda, per un altro incontro che, sulla carta, si prevede molto impegnativo, ma da sfruttare perchè da giocare sul legno amico.
ORSA VIGGIANO-TARANTO C5 3 – 6 (primo tempo 2 – 1)
ORSA VIGGIANO:Boschiggia, Petragallo, Zancanaro, Contini, Siviglia G. (K), Grossi, Bavaresco, Silon, Ambrosio, Paolicelli, Luizinho, Brancale. All. Rispoli
NEW TARANTO C5:Bianco, Lacarbonara, Loconte, Solidoro, De Risi, Masiello (K), Dao, Pica Pau, Isidoro, Pozzovivo, Di Pietro. All. Pica Pau
Reti: 1’56 p.t. Dao (N.T.), 14′ 59″ p.t. Silon (O.V.), 18′ 10″ p.t. Bavaresco (O.V.), 2’42” s.t. Silon (O.V.), 3’15” s.t. Pica Pau (N.T.), 3’37” s.t. Di Pietro (N.T.), 14’57″s.t. Bottiglione (N.T.), 17’28” s.t. Bottiglione (N.T.), 19′ 46″ s.t Solidoro (N.T.)
Arbitri: Giglio Pietro Granata di Sala Consilina (Salerno) e Marco Bartoli di Nocera Inferiore (Salerno). Cronometrista: Antonio Marino (Agropoli)
Ammoniti:Bavaresco (O.V.), Solidoro (T), De Risi (T) Espulsi: Bavaresco (O.V.)
Spettatori: Gara a porte chiuse nel rispetto delle regole anti Covid
Fabrizio Di Leo














