La Windor Rainbow Crispiano si sta affermando come un importante vivaio per giovani talenti nel mondo della pallavolo. Le squadre, allenate con grande dedizione da coach Maurizio Latte, stanno crescendo sia nel campionato di Seconda Divisione che in quello U13. Latte traccia il bilancio del cammino delle sue atlete, sottolineando i progressi e le sfide affrontate:
“Stiamo disputando il campionato di Seconda Divisione con ragazze U16 che si trovano a sfidare avversarie anche più grandi. Per loro, è un’ottima esperienza di crescita. Nonostante il fatto che si allenino poco tutte insieme, stiamo cercando di trovare l’amalgama giusta. Sicuramente, rispetto all’inizio del campionato, la qualità del gioco è migliorata. Ci stiamo difendendo bene e le ragazze si divertono, cosa che è molto importante per loro. Anche se i risultati non ci stanno dando ragione, quello che si vede in campo ci fa ben sperare.”
Sull’U13, il coach aggiunge: “Si tratta di un gruppo di ragazze con belle prospettive, ma che hanno bisogno di lavorare molto sulla tecnica individuale. L’anno prossimo saranno U14, e cercheremo di usare questi mesi per regalare loro una maggiore consapevolezza dei fondamentali.”
Parlando della Windor Rainbow Crispiano in generale, coach Latte ricorda la sua esperienza precedente con la società: “In passato avevo già lavorato a Crispiano con Gianluca Silvestri e con coach Enzo Contento, con cui esiste una grande sintonia e visione comune degli obiettivi che vogliamo raggiungere. Con me collabora Giada Olivieri, che ha tanta voglia di imparare. È una società in cui si può costruire.”
Guardando al futuro, il coach osserva: “Abbiamo già delle valide giovanissime pallavoliste, anche se è ancora presto per parlare di serie C. Tuttavia, ci sono buoni elementi da proiettare in quel campionato, anche solo per far loro respirare l’aria della serie C.”
Infine, sui prossimi obiettivi, coach Latte afferma: “Vorrei cercare di fidelizzare le giovani atlete alla famiglia Windor. Se si sentono parte del progetto, è difficile che abbandonino. Vogliamo cercare di aumentare il numero di atlete da portare in futuro in serie C, oltre a continuare a vedere la crescita nel gioco sia dell’U13 che della squadra che gioca in Seconda Divisione.”













