Francesco Latartara, ex allenatore del Taranto, si è concesso nuovamente per delle dichiarazioni durante la trasmissione Tifo Web, organizzata dalla redazione di GiornaleRossoBlu.it. Il mister ha risposto alle domande che gli sono state poste dal direttore Maurizio Mazzarella, dagli altri ospiti e dai web ascoltatori che seguivano la trasmissione da casa.
LA VITTORIA CON IL GRAVINA – Oggi, al contrario di quanto accaduto al Fanuzzi, secondo me, la squadra ha disputato un ottimo primo tempo, abbassando un po’ la guardia nel secondo. Nella ripresa però, il Taranto è stato bravo a compattarsi nel momento della difficoltà. È stata la classica partita di Serie D. Vincere, era fondamentale.
TISSONE – A me Tissone piace, bisogna considerare che è fermo da un anno e mezzo e inizialmente, non ha giocato nel suo ruolo. Io, lo schiererei davanti alla difesa. Da quando il centrocampo del Taranto è composto da Tissone e Marsili, l’intera squadra ha una marcia in più. Ogni tanto qualche errore tecnico, è normale, tuttavia, l’argentino è in grado di dettare i tempi di gioco, dare tranquillità e aiutare i giovani nella crescita personale. Tissone, ha una grande umiltà, cosa che purtroppo manca a chi non ha ancora calcato campi importanti, come quelli della Serie A e della Champions League.
IL SISTEMA DI GIOCO – Mister Laterza si è ormai accorto di dover giocare necessariamente con due punte, l’intera squadra trae beneficio da questo sistema di gioco. Nicolas Rizzo, è un grande giocatore, da trequartista sarebbe in grado di fare realmente la differenza. A causa del 4-4-2, è costretto a giocare sulla fascia, dove, a mio parere, sta ugualmente facendo vedere cose interessanti.
CIEZKOWSKI – Inizialmente, secondo me, non garantiva sicurezza, soprattutto nelle uscite. È migliorato partita dopo partita, assumendo consapevolezza e riuscendo a trasmettere serenità e fiducia all’intero reparto difensivo.
LA BATTERIA DEGLI ATTACCANTI – Il Taranto, ha varie alternative in attacco. Basti pensare a Diaz, Alfageme, Serafino, Corado e Corvino. A causa dei vari infortuni però, non gli ha mai avuti tutti a disposizione contemporaneamente. Alfageme, secondo me, può giocare insieme a Diaz. Sarebbe una gran bella coppia d’attacco, in grado di creare molti problemi alle difese avversarie. Alfageme, tecnicamente non si discute, bisogna però aspettare che torni al meglio della condizione fisica. Paolo Serafino lo conosco personalmente, so delle sue potenzialità e so quindi che può fare molto di più. Il suo ottimo momento è merito del mister, dosare un giovane talento non è semplice. Allo stesso modo, mister Laterza, sta dosando anche Corvino, che superata la sosta, secondo me, troverà più spazio.
SOMIGLIANZE PERSONALI – Dei giocatori che ha questo Taranto, non mi ci rivedo in nessuno. Tuttavia, anche io come Tissone, ero abile a gestire l’intera squadra dal campo. Ovviamente, però, Tissone ha molta più esperienza e tecnica di quanta ne avessi avuta io quando ero un calciatore.
Flavio Graps













