Come procede il ritiro dopo 8 giorni di lavoro?
Bene. Sono contento del lavoro che si sta facendo e della disponibilità dei ragazzi in questa settimana, il merito è soprattutto loro perché si stanno dimostrando molto professionali.
Che sensazioni ha avuto dal test in famiglia di oggi? Ci può fare un’analisi tecnica?
Le sensazioni non possono che essere positive. Posso dire che è stato un buon test, indipendentemente dal risultato sul campo era importante tornare a giocare e guadagnare minutaggio. Le difficoltà erano tante visto i pesanti carichi di lavoro degli ultimi giorni, ma in settimana abbiamo provato diverse cose e i ragazzi oggi sono riusciti ad esprimerle sul campo e di questo sono contento. Andiamo avanti perché sicuramente c’è tanto da lavorare sia dal punto di vista fisico che tecnico. Nella seconda settimana cercheremo di aggiungere qualcosa in più.
In questa prima parte di ritiro quali sono le sue sensazioni?
Sono contento perché il gruppo mi da grande affidabilità. Gli over e soprattutto gli under mi hanno dato grande disponibilità e si sta creando un bel gruppo. Spero si continui così perché ho davvero davanti ragazzi molto professionali e credo che costruiremo qualcosa di buono.
Cosa ci può dire di questo gruppo formato da giovani promettenti e da giocatori di esperienza?
Con il DS avevamo un’idea ad inizio stagione ed in parte abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati anche se manca ancora qualcosina. È una rosa completamente nuova a parte Ferrara, Marino, Guaita e Matute oltre Marsili che è ritornato. I nuovi calciatori ci potranno dare qualcosa dal punto di vista tecnico ma anche e soprattutto dal punto di vista umano, perché il nostro obiettivo è innanzitutto quello di formare un gruppo di uomini. Insieme vogliamo creare una mentalità vincente perché dobbiamo onorare l’impegno preso con la piazza e con la società. Arriverà qualcun altro e chi arriverà dovrà calarsi in questa mentalità.
Marco Mannino













