Ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia, l’allenatore del Latina, Daniele Di Donato. Ai microfoni della sala stampa della società laziale, il mister si è detto fiducioso in vista della sfida casalinga contro il Taranto, elogiando l’esperienza e la bravura del tecnico Capuano.
IL MOMENTO DEL LATINA – Veniamo da due vittorie, con Avellino e Viterbese. Dobbiamo viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, ma senza essere superficiali. Domani dobbiamo scendere in campo quadrati e corti, volendo portare a casa il terzo risultato importante utile. Di fronte avremo una squadra rognosa, guidata da un tecnico espertissimo.
MARGIOTTA E RICCARDI – Entrambi in coppa Italia sono rientrati dopo quasi un anno di stop. Dobbiamo aspettarli e con il tempo cresceranno di condizione.
LA PREPARAZIONE ALLA PARTITA- Abbiamo preparato al meglio la partita. Domani scenderemo in campo in maniera leggermente diversa rispetto a quelli che sono i nostri principi di gioco, ma senza stravolgere la nostra identità.
BORDIN – Bordin martedì è stato uno dei migliori, se non il migliore, per qualità e quantità. È un giocatore importante, su cui io punto molto e che ritengo fondamentale nello scacchiere della nostra squadra.
GIORGINI- Giorgini è un 2002, che ancora si deve formare. Fino ad oggi non ho avuto la possibilità di farlo riposare, ed è normalissimo che in quale partita possa avere un piccolo calo. In questi giorni abbiamo cercato di rigenerarlo e domani sarà il Giorgini che conosciamo.
IL TARANTO- Il Taranto ha l’impronta del suo mister Capuano. È una squadra che sa quello che vuole, quadrata, accorta e con mille risorse.
Giampiero Laera














