Come procede il mercato? In entrata c’è qualche obiettivo preciso?
Si, abbiamo qualche idea precisa per quanto riguarda il mercato in entrata. Stiamo aspettando di capire se riusciremo a chiudere oppure no.
Pochi giorni fa c’è stata la cessione di Ouattara al Prato. Quali sono state le motivazioni?
È stata una decisione presa di comune accordo con il ragazzo, poiché lui voleva trovare più spazio visto che in questo momento stava giocando poco. Ha voluto provare questa esperienza al Prato e noi non gli abbiamo detto di no, anche se per noi sarebbe stato ben accetto.
Tato Diaz sembra vicino al Taranto, ma da parte del Lavello c’è stato mai interesse o qualche contatto con il giocatore?
La verità è che qualsiasi giocatore che in questo momento è sul mercato è associato al Lavello. È stato fatto per Palazzo o per tanti altri calciatori; non c’è nessun interesse da parte nostra. Poi sicuramente il Taranto sta acquistando un buon giocatore, ma non è ciò che stiamo cercando.
Il mercato sta rafforzando secondo te quelle squadre che puntano a qualcosa di importante?
Sicuramente ogni squadra di vertice sta pensando a rafforzarsi in ruoli dove magari crede ci sia qualche lacuna. Leggo del Casarano che sta cercando altri calciatori, così come il Taranto o il Picerno. Vedo anche che alcune società hanno preso giocatori importanti, come Molfetta o Andria. Non mi meraviglierei di qualche altro colpo importante delle squadre che puntano in alto.
Che giudizio dai alla tua squadra dopo queste prime 9 giornate di campionato?
Tutto sommato il giudizio è positivo, abbiamo perso una sola partita in piena emergenza e veniamo da 8 risultati utili consecutivi. Magari ci manca qualche punto in classifica che stiamo ancora rimpiangendo, ma ad oggi il giudizio non può che essere positivo.
Dopo questa prima parte di torneo credi la difficoltà del girone sia quella che si aspettavano tutti?
Si, questo girone è da sempre il più complicato da affrontare. Ad oggi non c’è una squadra che prevale sulle altre e che può ammazzare il campionato. Tutti i club se la stanno giocando e magari c’è qualche outsider che sta andando meglio del previsto o qualche altro team che invece sta un pò annaspando. Ma comunque alla lunga i valori verranno fuori e sono convinto che questo sia il girone più difficile in Serie D.
Marco Mannino













