di Domenico Ciquera
Il consulente di David Warren, l’avvocato Nicola Bignotti, intervenuto nel corso di 100 Sport condotto da Dario Gallitelli, ha parlato di una possibile collaborazione con il gruppo Ladisa e di altre prospettive future.
Collaborazione
«La lettera che ha scritto David è stata dettata dal sentimento provato in un momento di sconfitta. Ma, da uomo di sport qual è e da persona con una grande passione per questo mondo, ha sentito di esprimersi. Quello che ha scritto, oltre che da appassionato, lo ha scritto da persona intelligente, perché lo pensa davvero.
Non esiste un “gruppo Warren”: c’è una persona fisica con una grande passione per il calcio, circondata da persone che lo assistono in alcune dinamiche. Nonostante l’età, David gioca a calcio tre o quattro volte a settimana. Vive lo sport e la società in prima persona.
Se ha detto queste cose, è perché vorrà portarle avanti direttamente, senza intermediari. Ritengo giusto che sia lui a parlare con la famiglia Ladisa e a discutere dell’opportunità. Quale sia, oggi non posso dirlo. Sicuramente sia i Ladisa sia Warren sono grandi uomini di business e sapranno affrontare la questione in maniera trasparente e schietta.
Se ci sarà la possibilità di collaborare, troveranno il modo di farlo; in caso contrario, si lasceranno comunque in buoni rapporti. David si è appassionato molto a Taranto e ha incontrato persone che lo hanno aiutato e che hanno dimostrato grande attaccamento alla loro città. Questo lo ha coinvolto ancora di più. Gli farebbe piacere trovare una soluzione».
Formule
«Tutte le ipotesi che circolano non sono realistiche: le uniche persone a conoscere la formula sono Ladisa e Warren. Come già detto, David ha rifiutato di entrare in altre società italiane, anche in categorie superiori, perché vuole mettere la sua passione in maniera diretta in un club.
Negli ultimi tempi si è legato particolarmente alle vicende di Taranto e del Taranto Calcio. Ha trovato una tifoseria calda e una città che desidera ripartire attraverso il calcio. Segue i social, si informa su tutti i siti e le trasmissioni, anche grazie a persone che lo aggiornano costantemente. Questo gli dà ulteriori stimoli.
Cosa proporrà o cosa potrà nascere tra lui e il presidente Ladisa non posso dirlo: sarà lui in prima persona a farlo».













