Abbiamo raggiunto telefonicamente il mister del Francavilla, Ranko Lazic, che ai nostri microfoni ci ha esposto la situazione sul finale si stagione e le sue idee sui play-off. Queste le sue dichiarazioni:
Che tipo di partita sarà quella di domenica contro il Cerignola?
“Noi siamo da un quasi un mese salvi, dopo il Pomigliano abbiamo raggiunto la salvezza ed essendo a fine stagione giocheremo tranquilli, concedendo a qualche ragazzo la possibilità di mettersi in mostra in vista del prossimo campionato. Le motivazioni sono diverse, anche se il Cerignola ha una squadra importante e porta molti stimoli.”
Il Taranto può sperare in uno sgambetto da parte del Francavilla ai danni del Cerignola?
“Noi proveremo a fare il massimo, le motivazioni però sono diverse. Noi ci giochiamo solo l’ultima partita di campionato, loro invece si giocano il secondo posto. È comunque sempre bello per noi giocare con queste squadre importanti, perciò cercheremo di fare il nostro meglio.”
Chi vede favorito ai play-off?
“Io vedo che il Cerignola nell’ultimo periodo è un po’ calato, il Taranto invece in questo momento è più in forma. Sicuramente chi gioca in casa avrà un buon vantaggio, ma il Taranto sarebbe capace assolutamente di vincere sia in casa che a Cerignola, perchè ha dei giocatori importanti che possono vincere la partita in ogni momento.”
Si sarebbe mai aspettato un atteggiamento come quello che ha avuto il Taranto nello scontro contro il suo Francavilla?
“Tutte le squadre possono avere alti e bassi durante la stagione, perciò credo che nel momento più importante il Taranto sia venuto meno, nonostante abbia comunque fatto un grandissimo campionato. È capitato contro di noi che nessuna delle sue poteva sbagliare, loro in particolare. Forse è stata la partita sbagliata nel momento sbagliato. All’andata il Taranto ci ha massacrati e avevo avuto la seria impressione che sarebbe stata l’ammazza campionato. Al ritorno non è stato lo stesso, ma non tutte le partite sono uguali.”
Essendo l’esperto per eccellenza del girone H, secondo lei, quest’anno il livello è stato più alto o più basso rispetto agli altri anni?
“Il livello secondo me è sempre più o meno lo stesso. Quest’anno anche io pensavo che la lotta sarebbe stata solo tra Taranto e Cerignola, ma la pressione ha influito e il Picerno ne ha approfittato perchè aveva meno stress. È stata una sorpresa incredibile, ma società e calciatori non hanno sbagliato nulla. Taranto e Cerignola ne escono comunque a testa alta, senza il Picerno sarebbe stato tutto un altro campionato. A me vedere il Taranto fa sempre piacere perchè onora la Serie D, ma non la merita assolutamente, perchè i sacrifici della società, dei tifosi, dei giornalisti, non ripagano la passione di una città intera e questo dispiace. Spero che in qualche modo ritorni in Lega Pro, ma non merita assolutamente di giocare in questa categoria.”
Cosa ne pensa lei del fatto che i play-off non garantiscano l’accesso diretto alla Serie C?
“Questo secondo me è sbagliato, perchè molte squadre quest’anno saranno in difficoltà e altrettante ne saliranno con la domanda di ripescaggio, ma è un regolamento sbagliato. Vincere i play-off e sperare che qualcuno fallisca è brutto. Se il Taranto vince i play-off e fa domanda di ripescaggio è praticamente sicuro del ripescaggio perchè piazze come Taranto ce ne sono davvero poche.”
Simone Pulpito














