RASSEGNA STAMPA DEL 27 GIUGNO 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Vito Di Noi
Fattore Capuano: il Taranto versione 2023/24 sarà, ma in parte già lo è, a immagine e somiglianza del suo allenatore divenuto, nel mentre, anche responsabile dell’area tecnica per espresso volere del presidente Giove. E non è un caso che sarà lui stesso a sorgliere, e a scegliersi, quei calciatori che possano esaltare al meglio le peculiarità del 3-5-2 nonostante, tra le idee dello stesso, vi sia pure la possibilità di preparare la squadra su più moduli, in primis 3-4-3 e/o 3-4-1-2. Discorsi prematuri e che verranno riaffrontati a Cascia, ma nel frattempo quella di Taranto è tornata a essere una piazza ambita da calciatori e rispettivi entourage soprattutto grazie all’apporto dell’allenatore.
I MOMENTI CLOU. Nel calcio in particolare, a parlare sono i numeri e gli stessi dicono che a metà settembre scorso Capuano ha rilevato un Taranto in condizioni disperate: a preoccupare non era tanto l’ultimo posto in dassifica con zero punti all’attivo, quanto l’effettiva capacità da parte di molti degli interpreti di poter ben figurare in un campionato professionistico. Capuano ha ribaltato le gerarchie chiudendo il girone d’andata con 26 punti, mumeri inattesi per quella compagine additata da molti come la principale indiziata alla retrocessione diretta in Serie D. Alle dipendenze del tecnico, inoltre, Antonini e Ferrara sono diventati oggetto di possibili plusvalenze, lo stesso Vinnucchi è riuscito a rilanciarsi dopo un periodo complicato della sua carriera, Mastromonaco è diventato l’assist-man per eccellenza (sei quelli realizzati), Manetta ha cancellato, gradualmente, il complicato inizio di stagione e Tommasini, a suon di reti, ha dimostrato quanto un calciatore come lui possa essere determinante in una squadra di Serie C. E, secondo quanto trapelato da ambienti vicino al Pisa, il tecnico Aquilani vorrebbe testare le qualità in ritiro prima di dare il via a un nuovo prestito, che sia esso a Taranto o altrove in terza serie.
L’ASSE UNDER. A questo punto, è forte l’interesse di diverse società di Serie A e B che puntano a cedere in prestito diversi calciatori under al Taranto affinché, sotto l’Interregno Capuano, gli stessi possano crescere imponendosi a più alti livelli nel futuro prossimo. Il club ionico, dal canto suo, farà del minutaggio uno dei parametri indispensabili della prossima stagione: a questo punto, se a Taranto dovessero giungere calciatori stranieri, sarebbe premura della stessa società includere, nel contratto, i premi di valorizzazione. Capuano ha già individuato diversi giovani, su tutti Boli dell’Empoli (francese classe ‘02), Manu e taccarino, entrambi reduci dall’importante parentesi in Serie D con il Matera. Il tecnico, però, è anche garanzia in chiave over: in passato, ha lanciato gente del calibro di Gondo e Parisi (protagonista agli Europei Under 21 in Romania) e il Taranto spera che, a stretto giro, si verifichino altri casi analoghi.













