«È necessaria una reale condivisione politica nell’interesse del territorio». È questa la posizione espressa dai rappresentanti di Fratelli d’Italia, Renato Perrini e Luigi Vietri, al termine dell’incontro svoltosi questa mattina in Regione, in VI Commissione, con le organizzazioni sindacali dei lavoratori di Leonardo negli stabilimenti di Grottaglie e Foggia.
«Abbiamo ascoltato con grande attenzione le preoccupazioni dei sindacati – dichiarano – riscontrando un intento comune tra tutte le forze politiche: accompagnare la Divisione Aerostrutture di Leonardo fuori dalla fase di incertezza produttiva che dura da alcuni anni e che è stata aggravata dal periodo pandemico». In questa direzione, secondo gli esponenti di FdI, diventa fondamentale rafforzare la diversificazione produttiva, superando il modello della monocommittenza.
Sul tema dell’eventuale ingresso di un nuovo partner industriale, Perrini e Vietri sottolineano la necessità di scelte condivise con i territori interessati. «Se l’ingresso di un nuovo player potrà contribuire al rilancio degli stabilimenti di Grottaglie e Foggia, è auspicabile che ogni decisione venga assunta tutelando i livelli occupazionali e garantendo il mantenimento delle attuali tutele dei lavoratori».
Tra le ipotesi in campo viene indicata anche quella di una joint venture, considerata una possibile soluzione non traumatica: una collaborazione tra società che, pur mantenendo autonomia giuridica, economica e organizzativa, condividano un progetto industriale comune.
I due esponenti politici evidenziano tuttavia come molti aspetti siano ancora coperti da riservatezza e ricordano che le decisioni strategiche risultano al momento rinviate, anche in vista della prossima nomina del nuovo amministratore delegato di Leonardo, a cui spetterà delineare le future linee industriali del gruppo.
«Il nostro impegno è chiaro – ribadiscono –: lavoriamo affinché la produzione resti localizzata negli attuali siti, evitando qualsiasi ricaduta sociale ed economica negativa sui territori delle province di Taranto e Foggia».
Infine, Perrini e Vietri confermano la disponibilità a un confronto ampio e condiviso: «Siamo pronti a collaborare con tutte le forze politiche e con i rappresentanti parlamentari che stanno seguendo da vicino questa vicenda, insieme agli amministratori locali e ai dirigenti di partito impegnati sul territorio. Faremo la nostra parte per favorire un dialogo concreto, orientato alla tutela del tessuto produttivo e dei lavoratori pugliesi, senza inutili strumentalizzazioni».













