Ai microfoni di Giornalerossoblu.it è intervenuto l’ex Sirio Silvestri il quale con la squadra rossoblu ha vissuto momenti indelebile come la salvezza di Ragusa. Oggi Silvestri, catanese doc e responsabile di una scuola calcio ha espresso il suo parere sul momento del Taranto e del Catania che domenica si affronteranno allo Iacovone.
Oltre le aspettative: ”Seguo il Taranto e le sue vicissitudini, lo scorso anno ha vinto un campionato soffrendo solo nel finale, per il cammino che aveva fatto è stata una promozione più che meritata. Quest’anno ha cambiato molto con un mix di giocatori esperti e giovani. Credo che gli ionici stiano andando oltre le aspettative disputando un torneo che li vede al momento in piena zona play-off, alla dirigenza vanno riconosciuti i meriti di questo lavoro.”
Torneo equilibrato: “Il Taranto in questo momento occupa una posizione in classifica che lo vede in lotta per un posto in seconda fascia per i play-off. Ci sono formazioni come Bari, Catanzaro, Avellino che stanno faticando non poco. Penso all’Avellino che pensavo avesse l’organico per far bene e invece sta deludendo. Il Bari ha speso molto ma allo stesso tempo lo ha fatto con oculatezza e resta la favorita. L’Avellino pensavo che avesse la squadra per lottare per la promozione diretta ma ci sono stati dei problemi con il tecnico. E poi c’è il Monopoli che con il gioco del suo allenatore sta stupendo tutti, me compreso. É quella che mi piace più di tutti per la sua qualità di gioco; in lega Pro da qualche anno è difficile vedere bel gioco. Spesso i valori espressi in campo sono inferiori alle qualità degli organici e del gioco che si vede in campo. Spesso le società sono condizionate nelle loro scelte dal rispetto dei bilanci. Solo il Bari ha un budget illimitato, stesso discorso vale per il Catanzaro. ”
Importanza dei giovani: “Curo il settore giovanile per la mia scuola calcio e per tutta la provincia di Catania. Nel settore giovanile chi lavora con i giovani è visto più come un formatore che non un allenatore che è colui che già allena in categorie diverse. Il formatore invece deve preparare i ragazzi al mondo del professionismo. Gli under vengono impiegati per rispettare e limitare i costi, di conseguenza sta venendo meno la meritocrazia. Sono del parere che dovrebbe giocare chi merita, bisogna avere pazienza e programmare tutte le scelte.”
Situazione catanese :”I giocatori hanno messo in mora la società rossoazzurra perché non stavano ricevendo gli stipendi, ora sono arrivati dei fondi e i giocatori sono stati pagati. Oggi sono stati consegnati tutti i fascicoli in tribunale che deciderà se aiutare o meno il club. Non è una situazione felice. Il centro sportivo di “Torre del Grifo” storico centro sportivo del Catania il quale ha un valore notevole, è al centro delle attenzioni dei nuovi imprenditori. Chiaramente il timore è che questi investitori siano interessati solo all’immobile trascurando le vicende sportive. Va detto che il direttore sportivo del Catania Maurizio Pellegrino ha fatto calcio ad alti livelli e rappresenta una garanzia. I giocatori del Catania si stanno allenando e giocano con professionalità ma lo fanno anche perché il mercato di gennaio è vicino e in questo mondo i risultati e le prestazioni contano molto. Chi fa bene ha possibilità di approdare altrove.”
Catania: “La formazione etnea è di qualità, allenata da mister Baldini che è un allenatore bravo a cui piace sempre sperimentare soluzioni nuove. Gioca con il 4-3-3 e sta stupendo gli addetti ai lavori. La sfida con il Taranto so che è molto sentita, credo che qualche tifoso giungerà allo Iacovone anche se le vicende extra campo hanno catturato l’attenzione dei tifosi. Il Catania scende in campo con qualche defezione. Rientra Cleyton dalla squalifica. Con il Foggia c’erano sette indisponibili tra cui Moro. Il 4-3-3 funziona alla perfezione, la squadra è molto equilibrata. Ho visto una crescita importante negli ultimi due mesi. I giocatori sono tranquilli, hanno la garanzia degli stipendi pagati e si comportano come protagonisti. Il Taranto deve stare attento a Moro che è sulle ali dell’entusiasmo.
Pronostico: “Sarà una partita tattica, esaltante per quanto riguarda le transizioni. Col Foggia ho visto un Catania inesperto che avrebbe anche potuto evitare la sconfitta. Credo che quella col Taranto sarà una sfida tattica con un Taranto che segna pochi gol e ne fa pochi. Il Catania è molto propositivo a livello offensivo però si sbilancia abbastanza in avanti. Il Taranto è una squadra più attendista che punta molto sulle ripartenze. Il Catania avrà più palleggio e il Taranto giocherà sulla transizione.”
Ricordi rossoblu: “A Taranto negli anni in cui ci sono stato io si respirava un’atmosfera unica. Riuscimmo a creare uno spogliatoio unito, ci aiutavamo l’uno con l’altro facendo gruppo anche fuori dal campo. L’anno della promozione avevamo davvero uno squadrone per giunta molto affiatato. Ricordo con affetto mister Papagni, un tecnico e una persona eccezionale che per noi ragazzi all’epoca rappresentava davvero un punto di riferimento. Seguo sempre il Taranto e auguro il meglio alla sua squadra e ai suoi tifosi per le vicende calcistiche ed extra calcistiche.”
Andrea Loiacono














