Alberto Acquadro, ex calciatore del Taranto FC 1927, è stato ospitato dalla redazione di GiornaleRossoBlu.it nel classico appuntamento con la trasmissione Tifo Web. Il calciatore, prima di trasferirsi al Notaresco, ha collezionato 12 presenze con i rossoblù, siglando anche una rete nella vittoria contro il Brindisi.
LA PARTITA DI OGGI – Oggi mi sono sentito con qualche ex compagno. Non ho seguito la partita in diretta ma ho visto gli highlights. È da sottolineare la grande prestazione di Ciezkowski. Sono contento per Mastromonaco, si è sempre impegnato in allenamento e merita un po’ di continuità. Grande prestazione anche di Alfageme, in tutti questi mesi ha dimostrato la sua professionalità, si meritava il gol. La partita di oggi non era facile. È un buon punto conquistato fuori casa. Laterza, preparerà le prossime gare nel migliore dei modi.
ESPERIENZA A TARANTO E GIRONE H – Io sono il tifoso numero uno del Taranto. È stato difficile lasciare questa squadra, ma è stata una decisione presa insieme alla società. Sono rimasto in buoni rapporti con tutti. Il girone H, a mio parere, è il più difficile della Serie D. Hai la possibilità di confrontarti con grandi tifoserie. Il Girone I è molto simile, al contrario del Girone F che è molto tattico ma meno fisico.
MISTER LATERZA – Prima di essere un grande allenatore, è una grande persona. È un allenatore molto disponibile, che non fa alcuna distinzione fra grandi e giovani, è sempre stato all’altezza della situazione. A Taranto, tutti remano nella stessa direzione. Il gruppo è fondamentale, in qualsiasi squadra vincente.
LE ALTRE SQUADRE E I CAMBI DI ALLENATORI – La squadra che mi ha impressionato di più è il Lavello, per stile di gioco. Il Picerno, invece, ha una rosa molto organizzata ed esperta, composta da parecchi giocatori di categoria superiore. Dal Casarano, mi aspettavo qualcosa in più, non so cosa sia successo all’interno del loro spogliatoio. I cambi di allenatore incidono molto, perché bisogna confrontarsi con un’altra persona che, oltre ad avere diverse idee di gioco, ha anche un carattere differente.
IL GRUPPO DEL TARANTO – La forza del Taranto è il gruppo. Ci sono tanti giocatori forti tatticamente ma dotati anche di grande carisma e professionalità. Guaita è un ragazzo d’oro, sempre disponibile e da cui i giovani dovrebbero prendere esempio. Marsili per me è un grande amico, una persona straordinaria. Max è un allenatore in campo, un grande capitano. Anche Gianmarco Rizzo ha una grande personalità, spinge ogni compagno a fare il meglio, anche in allenamento.
Flavio Graps














