Francesco Latartara, ex allenatore del Taranto, è stato nuovamente ospitato nella trasmissione Tifo Web, organizzata dalla redazione di GiornaleRossoBlu.it. Il mister ha risposto alle domande che gli sono state poste dal direttore Maurizio Mazzarella e dagli altri opinionisti presenti in trasmissione.
TENUTA MENTALE E FISICA – I ragazzi non penso stiano avendo problemi di tenuta mentale. Secondo me, oggi, hanno giocato molti giocatori provenienti da infortuni e che non avevano i novanta minuti nelle gambe. In queste ultime partite ho visto poco gioco a centrocampo. Si è preferito optare per lanci lunghi sulle punte. Questo deriva anche dal fatto che, ormai, le squadre conoscono il gioco del Taranto e vengono a pressare alte. C’è la necessità che tutti rientrino in condizione. Mi aspettavo che Corvino non fosse in forma, viene da un infortunio pesante. Dobbiamo essere più bravi e più incisivi negli ultimi metri.
LA PARTITA CONTRO L’ANDRIA – La partita di oggi non era facile. Quando l’Andria ha alzato il baricentro, personalmente, avrei effettuato una sostituzione rinforzando il centrocampo. Il mister ha fatto altre valutazioni e avrà avuto i suoi motivi per operare diversamente. Il nervosismo di oggi proveniva più dalla tribuna che dal campo. Non ho visto entrate cattive e antisportività. L’arbitro ha estratto alcuni cartellini gialli che, secondo me, poteva non assegnare. La partita si poteva chiudere prima, anche se l’Andria ha meritato il pareggio.
IL PROSEGUIO DELLA STAGIONE – Secondo me non bisogna cercare l’alibi con gli arbitri, se una squadra è più forte deve dimostrarlo sul campo, segnando un gol in più degli avversari. Il Taranto deve stare tranquillo. Squadra, staff tecnico e società non devono farsi influenzare da contestazioni e provocazioni. È importante, adesso, iniziare a preparare la prossima partita contro il Portici. La squadra deve pensare a giocare una partita alla volta, rimanendo concentrata e focalizzata sull’obiettivo.
Flavio Graps














