Francesco Latartara, ormai ospite consueto di GiornaleRossoBlu.it, ha partecipato alla trasmissione Tifo Web. Il mister, fra i tanti temi affrontati, ha analizzato la partita vinta dal Taranto per 4 a 2 contro il Cerignola
LA PARTITA DI OGGI – Bisogna dare i meriti a Mister Laterza e a tutti quei calciatori che, all’inizio della stagione, hanno dato il massimo e onorato la maglia. Nei primi venti minuti la squadra ha fatto una prestazione spettacolare. Trovare tre gol in così pochi minuti, non è facile. Tissone ha giocato in modo esemplare, una prestazione in cui ha alternato qualità e quantità. Marsili secondo me soffre la posizione in cui gioca. Tuttavia, ha segnata un gran gol. Finalmente oggi i ragazzi hanno tirato molto da fuori. Sembra scontato, ma se non si tira, non si vince. Anche Rizzo ha giocato molto bene, ha dato quel qualcosa in più, magari anche grazie alla presenza del pubblico.
LA PARTITA CONTRO IL LAVELLO – Il Taranto ha sicuramente più motivazioni del Lavello. C’è la necessità di fare un’altra prestazione importante.
LA FASE DIFENSIVA – Il primo gol deriva da un disimpegno errato. Poi Malcore ha pescato il jolly dalla distanza. Il secondo deriva da una respinta. Capisco che l’assenza di Guastamacchia sia pesante, ma Silvestri sta dimostrando di essere un gran bel giocatore. Si analizza spesso la prestazione dei difensori, ma dobbiamo ricordare che, a volte, vanno dati i meriti ai propri avversari.
LE CRITICHE DEI TIFOSI – Un calciatore, deve aspettarsi gli insulti, soprattutto se in trasferta. Capisco che non è facile resistere quando vieni preso di mira per novanta minuti. Nel corso della mia carriera, purtroppo, mi è capitato di rispondere alle critiche con gesti di stizza nei confronti delle tifoserie. Questo, non deve mai succedere. Se come mestiere si vuole fare il calciatore, bisogna sapersi isolare e ignorare il tutto.
Flavio Graps














