Pierluigi Valentini, ex direttore esecutivo del Taranto Calcio, ha voluto fare chiarezza sulla fine del rapporto lavorativo con la società Taranto Calcio attraverso un video pubblicato sul profilo Facebook del direttore stesso.
LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO – Mercoledì scorso, tre ore prima della serata dedicata ai nostri partner commerciali, ho ricevuto una comunicazione con la quale il Taranto Calcio mi comunicava l’interruzione del rapporto lavorativo a causa del non raggiungimento delle condizioni necessarie a far scaturire il rinnovo automatico. Sono rimasto sorpreso in quanto, le due clausole presenti, una di natura sportiva, la promozione, e l’altra di natura economica, erano state entrambe raggiunte.
L’INCARICO A TARANTO – Quando ho accettato Taranto sono andato incontro ad alcuni sacrifici, ricoprendo un ruolo che non rientrava nelle mie competenze. Ho lavorato con grandi difficoltà, riuscendo però a raggiungere dei traguardi straordinari.
A fine Gennaio mi era stato chiesto di dare una mano alla società. Inizialmente c’era tanto scetticismo nei confronti del Taranto. Non riuscivo neanche a varcare le porte dei locali o delle aziende. Con il passare del tempo e grazie ad alcuni amici, sono riuscito a sviluppare un ottimo rapporto con l’imprenditoria locale. Posso dire di aver dato l’anima per questa città e per questa società.
Se potessi tornare indietro, accetterei nuovamente questo incarico. Ho conosciuto delle persone fantastiche, una città meravigliosa e un presidente che ama come pochi la propria squadra. Nonostante alcune divergenze, non smetterò mai di ringraziare il presidente Massimo Giove. Durante il campionato ci sono stati dei momenti difficili, chi mi conosce sa che non sono uno “Yes man”, uno di quelli che da il proprio consenso per tutto. Allo stesso tempo però, ho l’intelligenza per chiedere scusa quando sbaglio.
L’INTERRUZIONE DEL RAPPORTO – Ciò che maggiormente mi dispiace, è che dopo l’incontro avvenuto di persona con il presidente, circa 20 giorni fa, non ho avuto più notizie fino a martedì, quando attraverso un messaggio, il presidente, mi comunicava l’interruzione del rapporto con la società. Penso che avrei meritato qualcosa in più di un semplice messaggio. Sono dell’idea che nella vita non esistano problemi ma soluzioni, e con il presidente avremmo potuto trovare sicuramente una soluzione o un modus operandi differente. Adesso si dovrà avviare l’iter necessario perché, a mio modo di vedere, i rapporti con la società, sono tutt’altro che conclusi.
Auguro al presidente Giove, di riuscire a capire chi vuole realmente il suo bene e quello del Taranto. Al momento, ciò che mi interessa, è incontrare il presidente e avere un incontro che possa andare oltre un semplice messaggio whatsapp.
Flavio Graps













