Mi sembrano totalmente irricevibili le accuse di Melucci contro Giove. I tifosi possono ribellarsi contro Giove: loro sono legittimati: Melucci no.
Melucci dovrebbe solo scusarsi per la sua assoluta incapacità di programmare.
Giove e Melucci sono entrambi, con motivazioni differenti, responsabili dell’attuale situazione di crisi del Taranto. Se al primo possono essere imputabili da un lato i ritardi nei pagamenti, e dall’altro l’irritualità delle dimissioni che hanno fortemente messo in bilico il futuro della società calcistica rendendolo assolutamente problematico e complicato, al secondo, nel suo ruolo di decisore politico, ben altre sono le responsabilità imputabili.
Melucci sa da ormai 5 anni che nel 2026 si svolgeranno i giochi del Mediterraneo a Taranto- Più o meno dallo stesso tempo sa che allo stadio si sarebbero svolti dei lavori di rifacimento ex novo (come il sindaco avebbe voluto) o di aggiustamento e miglioramento (come poi sarà fatto).
Non è possibile che a Melucci non sia mai passato dalla mente che una società calcistica ha bisogno di uno stadio di calcio per disputare le sue partite e che, al contempo, una società calcistica, ha bisogno di uno stadio di calcio per poter avere incassi che consentano la sostenibilità finanziaria del suo impegno.
Melucci, come sempre, si è dimostrato campione del mondo di annunci e di attacchi verso coloro, che a vario titolo, possono avere un pensiero divergente dal suo. Ancora una volta ha pero’ dimostrato di essere assolutamente incapace di progettare e di prevenire i problemi e trovare le soluzioni. Eppure nessun sindaco nella storia recente della città, ha potuto godere delle risorse di cui egli. e le sue amministrazioni, hanno goduto in questi anni.













