Come riportato da TuttoC.com, Pietro Lo Monaco è tornato a parlare della polemica a distanza con il presidente del Trapani Valerio Antonini, intervenendo ai microfoni di TMW. L’ex dirigente ha voluto chiarire la sua posizione e lanciare una riflessione più ampia sulla gestione sportiva del club granata.
“Si è dipinto qualcosa che non sta né in cielo né in terra – ha spiegato Lo Monaco – mi venne chiesto un parere sul girone C e, senza che ci fosse alcun attacco, lessi una risposta piccata da parte di Antonini. Il Trapani dimostra chiaramente che non si vince solo perché si hanno più soldi. Servono idee e conoscenza, perché il calcio è una cosa seria”.
Secondo Lo Monaco, non basta la disponibilità economica per costruire successi: “Non basta alzarsi al mattino con più soldi per pensare di vincere. Il calcio va rispettato e fatto con le competenze. Altrimenti non ti puoi inventare nulla”.
L’ex dirigente ha poi analizzato nel dettaglio la stagione del Trapani: “Hanno vinto un campionato di Serie D da imbattuti, ma poi hanno cambiato tutto: allenatore, direttore, per poi richiamarli e successivamente esonerare di nuovo il tecnico che avevano presentato come il migliore della Serie C. È stato uno spreco scriteriato di risorse. Mi auguro che quest’annata abbia insegnato qualcosa, perché Trapani ha comunque un presidente facoltoso”.
Parole nette, che puntano il dito sulla gestione confusionaria della stagione e rilanciano il tema del binomio tra competenza e programmazione nel calcio professionistico.













