Il futuro dello stadio di Taranto prende forma grazie al progetto architettonico firmato dallo studio Cecchetto & Associati, che guiderà il rinnovamento dell’impianto in vista dei XX Giochi del Mediterraneo del 2026. Un intervento ambizioso che ridisegna completamente gli spazi, con l’obiettivo di rendere la struttura moderna, funzionale e capace di accogliere eventi sportivi e culturali di rilievo internazionale.
Il nuovo stadio sarà in grado di ospitare oltre 20.000 spettatori, offrendo loro un’esperienza all’altezza dei più avanzati standard. Il progetto prevede infatti un nuovo terreno di gioco, tribune coperte, spazi funzionali dedicati non solo agli atleti e agli spettatori, ma anche ai professionisti della comunicazione, come stampa e media.
Uno degli elementi più distintivi dell’intervento sarà la realizzazione di un involucro architettonico in lamiera stirata che avvolgerà l’intera struttura. Questo rivestimento non è solo un elemento estetico, ma svolge una duplice funzione: da un lato protegge le tribune dagli agenti atmosferici, dall’altro, grazie alle microforature, assicura un’adeguata ventilazione interna e la resistenza alla spinta del vento, senza rischi di deformazione.
Ma l’innovazione non si ferma qui. L’involucro metallico diventerà un vero e proprio schermo urbano: durante gli eventi, sulla superficie esterna potranno essere proiettate immagini in movimento, riprese dei giocatori e dei partecipanti, trasformando lo stadio in un luogo che coinvolge non solo chi è sugli spalti, ma l’intera città.
Si tratta di un’opera destinata a lasciare un segno nel tessuto urbano di Taranto, non solo per il suo ruolo nei Giochi del Mediterraneo, ma come spazio permanente per eventi sportivi, culturali e sociali, simbolo di una città che guarda al futuro con ambizione e orgoglio.


























