Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha affidato al senatore Mario Turco la delega alle Politiche Economiche e Fiscali del M5S.
Turco, vicepresidente nazionale del Movimento e coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa, aveva già ricoperto il ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Programmazione Economica e agli Investimenti durante il Governo Conte II.
«In una fase politica decisiva per il futuro del Paese – dichiara Turco – stiamo lavorando, anche attraverso il progetto NOVA, alla costruzione di un’alternativa di governo per migliorare la vita di cittadini e imprese».
Secondo il senatore pentastellato, sarà centrale «una proposta economica alternativa alle politiche di austerità del Governo Meloni, che hanno azzerato la crescita, ampliato le disuguaglianze e indebolito il tessuto produttivo e sociale italiano».
Tra i temi indicati come prioritari figurano una fiscalità più equa, la riduzione della pressione fiscale su lavoro e imprese, il contrasto alle rendite speculative e al lavoro povero, oltre all’introduzione del salario minimo.
«Occorre sostenere micro e piccole imprese nel percorso verso salari dignitosi, maggiore produttività e innovazione – prosegue Turco –. Giocheranno un ruolo importante anche il contrasto al fiscal drag, la lotta all’evasione fiscale e il rilancio degli investimenti strategici in innovazione, transizione energetica e competitività».
Il vicepresidente del M5S ha inoltre sottolineato la volontà di costruire «un confronto aperto, serio e partecipato» con cittadini, iscritti e realtà produttive e sociali del Paese.
Nel suo intervento, Turco ha infine ringraziato Giuseppe Conte «per la fiducia rinnovata» e ha ribadito l’impegno a lavorare insieme agli altri vicepresidenti del Movimento, Paola Taverna, Michele Gubitosa, Stefano Patuanelli e Vittoria Baldino, «per costruire un’alternativa credibile, competente e vicina ai bisogni reali del Paese».














