Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli per uno degli appuntamenti più attesi del pugilato italiano del 2026. Il 15 maggio, al Pala Angioni Caliendo di Maddaloni, in provincia di Caserta, andrà in scena la sfida per il titolo italiano vacante dei pesi Superwelter tra il tarantino Francesco Magrì e il casertano Francesco Aiello.
L’incontro, organizzato da Promo Boxe Italia di Mario Loreni, mette di fronte due giovani talenti ancora imbattuti nel professionismo, pronti a contendersi il titolo nazionale in dieci riprese che si preannunciano di altissima intensità.
Il 28enne Francesco Magrì, portacolori della storica Quero-Chiloiro Taranto, è cresciuto nella palestra tarantina fin dall’età di undici anni. Da professionista vanta un record di 8 vittorie, di cui 4 per ko, e un pareggio. Da dilettante ha conquistato tre titoli italiani (2014, 2017 e 2022), il Guanto d’Oro 2017 e ha vestito più volte la maglia azzurra, partecipando tra l’altro ai Campionati Europei Youth 2014 e ai Giochi del Mediterraneo 2018.
Magrì arriva all’appuntamento dopo una preparazione intensa, seguita dallo staff tecnico composto da Cataldo Quero e Francesco D’Arcangelo. Il pugile tarantino ha svolto numerose sessioni di sparring con altri professionisti della Quero-Chiloiro, tra cui Giovanni Rossetti, Andrea Ottomano e Alessandro Donvito.
Dall’altra parte del ring ci sarà il 26enne Francesco Aiello, anche lui imbattuto da professionista con 11 vittorie, di cui 5 per ko. Cresciuto tra la Excelsior Boxe Marcianise e le Fiamme Oro, oggi si allena con la Foglia Boxing Team. Già campione italiano dilettanti nel 2015, rappresenta un avversario solido e altamente competitivo.
Per Magrì si tratta di una sfida cruciale, dal forte valore sportivo e simbolico: l’obiettivo è riportare il titolo italiano a Taranto e scrivere una nuova pagina importante della sua carriera. Una notte di pugilato che promette spettacolo, tensione e grande equilibrio fino all’ultimo round.














