di Domenico Ciquera
È bastato un lampo. Quindici minuti, un’accelerazione, un dribbling e un destro all’angolino per chiudere la gara contro l’Ugento. Oscar Malltezi, match-winner di lusso, ha sigillato la vittoria del Taranto con una perla che ha fatto esplodere lo Iacovone. Umile ma determinato, l’esterno rossoblù ha raccontato sensazioni, ambizioni e consapevolezza di far parte di una squadra che tutti vogliono battere.
«Entro per cambiare la partita»
Malltezi non gioca sul minutaggio, ma sull’impatto:
«Anche se gioco solo quindici minuti, cerco sempre di dare il massimo. Entro in campo per spaccare la partita, è quello che so fare meglio in quel momento. Ho saltato l’avversario, mi sono detto “calcia in porta” ed è finita all’angolino.»
Una perla che vale tre punti
Il suo gol, una conclusione precisa e coraggiosa, ha indirizzato la gara nel momento più difficile, chiudendo ogni speranza all’Ugento e alimentando l’entusiasmo del pubblico.
La consapevolezza: “Ogni avversario dà tutto contro di noi”
«Bisogna cercare di soffrire di meno. Ogni domenica ogni squadra che gioca contro di noi fa la partita della vita, non è facile. Dobbiamo restare sempre concentrati e continuare a migliorarci partita dopo partita.»
Conclusione
Oscar Malltezi è più di un jolly: è l’uomo capace di accendere il match quando tutto sembra in bilico. E con questa fame, il Taranto può sognare in grande.














