di Matteo Di Castri
Il Martina Calcio entra nella settimana più importante della stagione. Domenica sera, alle ore 19:30, i biancazzurri affronteranno il Nardò nella semifinale playoff del Girone H di Serie D, primo crocevia di una post-season che il gruppo guidato da mister Giuseppe Laterza vuole vivere da protagonista.
La squadra ha proseguito regolarmente la preparazione nel corso della settimana, lavorando con intensità e grande attenzione ai dettagli. Quasi tutto il gruppo è a disposizione dello staff tecnico. Stagione invece già conclusa per Basile e Lupo, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Per sopperire alle assenze, Laterza ha aggregato stabilmente alla prima squadra due giovani della Juniores: l’attaccante Montervino e il difensore Gatti, entrambi protagonisti di un’ottima stagione nel campionato Under 19.
Non sarà della gara nemmeno Lorenzo Ievolella, che sconterà l’ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata nel derby contro il Fasano.
L’attesa in città cresce ora dopo ora. Al “Tursi” è previsto il pubblico delle grandi occasioni, in una sfida resa ancora più sentita dallo storico gemellaggio che lega le tifoserie di Martina e Nardò. La Curva Nord, per l’occasione, sta preparando una coreografia speciale destinata a colorare e rendere ancora più suggestiva la serata.
La direzione dell’incontro è stata affidata a Bruno Tierno della sezione di Sala Consilina, assistito da Gerardo Graziano di Vicenza e Federico Bonioni di Reggio Emilia. Quarto ufficiale Nico Valentini della sezione di Bari.
JUNIORES, IL SOGNO SI FERMA AL 95’: LA REGGINA VINCE 3-2
Si chiude con una sconfitta tanto dolorosa quanto ricca d’orgoglio il percorso della Juniores del Martina Calcio, superata 3-2 dalla Reggina 1914 nella finale del Girone L.
I ragazzi di mister Recchia hanno lottato fino all’ultimo secondo, arrendendosi soltanto al 95’ dopo una gara intensa e ricca di emozioni. Un epilogo amaro che, tuttavia, non cancella quanto di straordinario costruito nel corso della stagione.
I biancazzurri erano partiti con coraggio, trovando il vantaggio grazie alla rete di Rossetti. Dopo il ritorno degli amaranto e il momentaneo sorpasso dei padroni di casa, il Martina non ha perso compattezza né spirito, riuscendo a reagire e a riportare il risultato in equilibrio con Montervino.
Nel finale, al 90’, Trivisano aveva tenuto vive le speranze neutralizzando un calcio di rigore, diventando simbolo della resistenza biancazzurra. Poi, nei minuti di recupero, la rete decisiva della Reggina ha spento il sogno proprio a un passo dai supplementari.
A raccontare il valore della prestazione martinese resta soprattutto l’immagine del dopo gara: gli applausi del pubblico di casa rivolti ai giovani biancazzurri, usciti dal campo tra rispetto e riconoscenza.
Nei giorni successivi, squadra e staff si sono ritrovati insieme alle famiglie per una serata conviviale che ha chiuso simbolicamente la stagione. Un momento semplice ma significativo, specchio di quel senso di appartenenza e di famiglia che ha accompagnato il gruppo per tutto l’anno.














