Proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Massafra per contrastare i fenomeni legati alla cosiddetta “mala movida” e rafforzare la sicurezza sul territorio durante i fine settimana.
Nel corso dell’ultimo weekend, i militari, con il supporto delle Stazioni dipendenti e nell’ambito di un dispositivo disposto dal Comando Provinciale di Taranto, hanno intensificato i controlli nei comuni di Massafra, Mottola e Crispiano, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati e alla sicurezza della circolazione stradale.
Il bilancio dell’attività è di due persone denunciate in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. A Crispiano, un giovane automobilista, rimasto coinvolto in un incidente stradale autonomo, avrebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. A Massafra, invece, un quarantenne sottoposto agli arresti domiciliari è stato denunciato con l’ipotesi di reato di evasione dopo essere stato sorpreso dai Carabinieri fuori dalla propria abitazione senza la prevista autorizzazione.
Nel corso dell’operazione sono state inoltre segnalate alle Prefetture competenti diverse persone, residenti anche fuori provincia, trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale. I sequestri hanno riguardato prevalentemente hashish, oltre a piccole quantità di cocaina ed eroina.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai controlli sulla viabilità. I militari hanno identificato numerosi automobilisti e verificato altrettanti veicoli, contestando diverse violazioni al Codice della strada. Tra queste figurano una guida con patente revocata e un’infrazione che ha comportato il ritiro della patente per l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida. Due veicoli sono stati inoltre sottoposti a sequestro amministrativo poiché privi della copertura assicurativa obbligatoria.
L’attività rientra nell’azione di prevenzione e controllo del territorio svolta dall’Arma dei Carabinieri per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare i comportamenti che possono mettere a rischio l’ordine pubblico e la sicurezza stradale.
Si ricorda che i procedimenti penali sono attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti delle persone coinvolte, vige il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.














