Massimo Ferrarese interviene per fare chiarezza sulla natura di Embrace the Future – Taranto 2036, il progetto presentato nei giorni scorsi e che ha suscitato l’interesse di numerosi cittadini. Dopo aver ricevuto telefonate, e-mail e messaggi da persone intenzionate a partecipare a quella che avevano interpretato come una nuova realtà organizzata, Ferrarese ha voluto precisare finalità e obiettivi dell’iniziativa.
«Non è e non sarà un movimento politico»
Il chiarimento è netto: «Embrace the Future – Taranto 2036 non è e non sarà un movimento politico, né una struttura alla quale iscriversi o aderire». Ferrarese ribadisce inoltre di non voler intraprendere un percorso politico e di non avere intenzione di candidarsi ad alcuna carica.
Il progetto, spiega, nasce esclusivamente con l’obiettivo di contribuire al futuro di Taranto, mettendo a disposizione della città la propria esperienza e le competenze di tecnici e professionisti.
Un documento con proposte per i prossimi dieci anni
L’iniziativa prevede il coinvolgimento di un gruppo di esperti con competenze specifiche nei diversi settori strategici per lo sviluppo del territorio. Il lavoro si concentrerà su studio, analisi ed elaborazione di idee e proposte concrete.
Nei prossimi mesi sarà definito un documento programmatico con obiettivi e proposte per il decennio a venire. Il testo verrà successivamente consegnato alle istituzioni, che potranno valutarne i contenuti e, qualora li ritengano utili, trasformarli in iniziative concrete a beneficio della città e del territorio.
«Non cerco adesioni»
Ferrarese ha ringraziato quanti hanno manifestato interesse e fiducia, sottolineando come l’attenzione ricevuta rappresenti un segnale positivo per il futuro della comunità. Proprio per questo, tuttavia, ritiene fondamentale evitare interpretazioni non corrispondenti alle reali intenzioni del progetto.
«È questo il senso di Embrace the Future: elaborare idee, costruire proposte e metterle a disposizione delle istituzioni e quindi della comunità», chiarisce.
La conclusione ribadisce la volontà di mantenere l’iniziativa al di fuori di qualsiasi percorso politico: nessuna ricerca di iscritti o adesioni, ma un lavoro qualificato finalizzato a immaginare e progettare nuove prospettive per Taranto e per il suo territorio.















