Il mercato entra nel vivo e gli ex Taranto continuano a trovare nuove sistemazioni. Protagonista di giornata è l’Acireale FC, che ufficializza due importanti rinforzi: l’attaccante spagnolo Pablo Aguilera e il centrocampista Roberto Marino, entrambi pronti a vestire la maglia granata nella prossima stagione. Si muove anche l’ACR Messina 1900, che accoglie il difensore Dramane Konaté.
Il club siciliano ha annunciato l’arrivo di Pablo Aguilera, punta centrale classe 1994, reduce da un percorso maturato tra Spagna e Italia. L’attaccante spagnolo è cresciuto nella cantera del Siviglia FC e ha accumulato una notevole esperienza nel calcio iberico.
“Attaccante centrale spagnolo classe 1994, Aguilera arriva ad Acireale dopo un percorso costruito tra Spagna e Italia. Cresciuto nella cantera del Siviglia FC, ha maturato una grande esperienza nel calcio spagnolo, collezionando oltre 100 presenze in Segunda División B”, ha comunicato ufficialmente il club.
Un rinforzo di spessore per il reparto offensivo dell’Acireale, che punta sulle qualità tecniche e sull’esperienza internazionale del centravanti spagnolo.
Insieme ad Aguilera arriva anche Roberto Marino, centrocampista classe 1998, già protagonista nel calcio professionistico con le maglie di Reggina, Messina e Taranto. Un elemento duttile, capace di garantire equilibrio e quantità in mezzo al campo, che conosce bene il calcio italiano e la categoria.
A rinforzare il reparto arretrato è invece l’ACR Messina 1900, che ha ufficializzato l’ingaggio di Dramane Konaté. Difensore centrale classe 1994, nato in Costa d’Avorio, Konaté ha maturato importanti esperienze nel calcio italiano, arrivando a collezionare presenze anche in Serie B.
“Solidità, esperienza e personalità per il reparto arretrato giallorosso: Konaté metterà le proprie qualità al servizio del gruppo e del nuovo progetto tecnico dell’ACR Messina 1900”, ha sottolineato il club siciliano.
Tre movimenti che coinvolgono giocatori già transitati da Taranto e che confermano un mercato sempre più attivo in vista della nuova stagione. Acireale e Messina scelgono la strada dell’esperienza per costruire rose competitive e ambiziose.














