«Oggi prendono forma le linee del campo e i maxischermi dello stadio Iacovone. Un’emozione che resta». Con queste parole il commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, Massimo Ferrarese, ha condiviso un aggiornamento sullo stato dei lavori del nuovo impianto sportivo della città.
Ferrarese ha ricordato la promessa fatta ai tarantini lo scorso 16 dicembre 2025, quando aveva annunciato che nell’estate 2026 Taranto avrebbe avuto il suo nuovo stadio.
«Tra pochi giorni quella promessa sarà mantenuta e la realtà andrà oltre il render», ha dichiarato il commissario, sottolineando come l’opera sia ormai prossima alla conclusione.
Dopo il completamento della struttura principale e del nuovo manto erboso, l’attenzione è ora concentrata sugli interventi complementari destinati a rendere l’impianto più moderno, funzionale e accogliente.
Tra i lavori in corso Ferrarese ha indicato la realizzazione delle pavimentazioni in asfalto dell’anello interno dello stadio, il completamento dei locali sotto le tribune con la relativa illuminazione, il perfezionamento dell’area hospitality con il sistema di climatizzazione, il completamento dell’area media e il montaggio delle poltrone della tribuna autorità.
In fase di ultimazione anche la realizzazione dei tre parcheggi limitrofi all’impianto.
Un ulteriore passo avanti è previsto entro la prima decade di agosto, quando saranno completati i maxischermi e l’illuminazione architetturale della cover dello stadio, elementi destinati a caratterizzare il nuovo volto dello Iacovone.
Nei prossimi giorni partiranno inoltre i lavori di rifacimento dell’asfalto nelle aree limitrofe agli impianti della Salinella.
«Siamo davvero agli ultimi dettagli e ogni giorno stiamo aggiungendo un tassello a un’opera che fino a poco tempo fa sembrava impossibile – ha concluso Ferrarese –. Oggi è una realtà e sarà ancora più bella di come era stata immaginata».
Il nuovo stadio Iacovone si prepara dunque a diventare uno dei simboli del percorso di trasformazione della città in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, con l’obiettivo di consegnare a Taranto un impianto moderno e all’altezza di una grande manifestazione internazionale.














