Il Milan blinda Christian Pulisic. È arrivata l’ufficialità del prolungamento contrattuale dell’attaccante statunitense, che resterà legato al club rossonero fino al 30 giugno 2031. L’annuncio è stato diffuso dalla società attraverso una nota ufficiale, mettendo così fine alle indiscrezioni sul futuro del giocatore, il cui precedente accordo era in scadenza nel 2027.
Numeri e continuità al servizio dei rossoneri
Arrivato a Milano nel luglio 2023, Pulisic si è rapidamente affermato come uno dei punti di riferimento della squadra. In 141 presenze con la maglia rossonera ha realizzato 44 reti, confermandosi un elemento importante per qualità tecniche, personalità e continuità di rendimento.
Nel comunicato, il Milan ha sottolineato il contributo dell’americano e la sua dedizione quotidiana al lavoro, caratteristiche che hanno convinto la società a proseguire il percorso insieme.
«AC Milan è lieto di annunciare di aver prolungato il contratto di Christian Pulisic fino al 30 giugno 2031», si legge nella nota del club, che definisce il giocatore uno dei protagonisti della squadra sin dal suo arrivo.
Aumento dell’ingaggio: circa sei milioni a stagione
Il nuovo accordo porta con sé anche un importante adeguamento economico. L’ingaggio di Pulisic passerà dagli attuali 4 milioni a circa 6 milioni di euro a stagione, riconoscimento del peso assunto dall’attaccante all’interno del progetto tecnico e societario rossonero.
La società ha inoltre ribadito la volontà di continuare a crescere insieme al calciatore, con l’ambizione di raggiungere nuovi traguardi e scrivere altre pagine significative della storia milanista.
Il mercato dei rinnovi non si ferma
Il prolungamento di Pulisic si inserisce in una strategia più ampia del Milan, intenzionato a consolidare la propria struttura attraverso la conferma dei giocatori considerati centrali nel progetto.
Dopo i rinnovi di Pavlovic e dello stesso Pulisic, il prossimo obiettivo della dirigenza sarebbe Adrien Rabiot, per il quale il club intende lavorare nelle prossime settimane. Il Milan continua dunque a puntare sulla continuità, cercando di blindare i propri elementi di maggiore valore.















