Negli ultimi giorni si è parlato di una tua trattativa con il Taranto. Quanto c’è di vero? Sei vicino ad un accordo?
No, non c’è niente di vero. Nessuno del Taranto mi ha chiamato, poi non so se si sono sentiti con il mio procuratore. Avevo sentito qualche voce anche io ma non ho avuto contatti con la dirigenza.
Qualora arrivasse una chiamata ti piacerebbe vestire la maglia rossoblu per questa stagione?
Certo che mi piacerebbe. Giocare a Taranto piacerebbe a tutti visto che è una tra le piazze migliori, se non proprio la migliore, di queste categorie.
Hai altre offerte? Ci sono trattative con altre squadre?
Questo non lo so dire perché il mio procuratore non mi dice tutti i nomi dei club interessati, me ne parla solamente quando ci sono offerte ufficiali. Che io sappia per il momento non c’è niente.
Ci puoi descrivere che tipo di giocatore sei? In che ruoli e in che moduli puoi giocare?
Io nasco come esterno d’attacco, però l’anno scorso mi sono adattato come mezzala o trequartista.
Sono un giocatore mancino che tende a puntare sulla qualità e sul gioco.
Come giudichi la tua ultima stagione a Nardò?
Anche se siamo stati un pò sfortunati mi sono trovato bene. Nel girone di andata ho fatto molto bene, poi sarei dovuto andare al Taranto ma per la regola di non poter cambiare squadra per più di 2 volte in una stagione sono tornato a Nardò. Dopo questa situazione il mister a volte mi metteva giustamente in secondo piano e ho giocato di meno.
Marco Mannino













